RadioGiornale – Pomeriggio
RadioGiornale dell’11 Dicembre 2018 – Pomeriggio
Quasi 5000 euro in meno (lordi) ogni anno, quasi 500 euro al mese: è questa la differenza di salario tra chi abita al Nord e chi vive al Sud. Questione di Pil, e non solo: stipendi più alti, sviluppo economico, redditività nella produzione. Sono solo alcuni degli spunti che emergono dal nuovo studio pubblicato dall’Osservatorio di Job Pricing, società con sede a Bergamo e che si occupa appunto di analisi delle retribuzioni, con oltre 800mila iscritti in tutta Italia.
I dati presentati hanno fotografato un Paese diviso in due, anzi in tre, sulla base del calcolo della Ral, la retribuzione annua lorda: 30.622 euro l’anno è la media al Nord, 28.659 euro quella al Centro e infine 25.961 quella al Sud. Non che vi fossero dubbi, anche sulla base dei dati degli ultimi anni. E’ la Lombardia la regione più ricca, con uno retribuzione annua lorda media di 31.692 euro: la provincia più ricca è invece Milano, con 34.302 euro di Ral media, seguita da quella di Monza e Brianza con 32.161 euro. Seguono la provincia di Bolzano (31,946), Bologna (31.497) e Parma (31.488). Roma è al decimo posto con una Ral di 30,453 euro, Brescia è solo al trentaquattresimo, in calo di due posizioni sul 2017, con una Ral media di 29.053 euro. Brescia è una provincia in salute, se paragonata alle altre in Italia: al trentaquattresimo posto su oltre 110. Un po’ meno se raffrontata alla media lombarda, che è superiore di oltre 2000 euro l’anno, e alle città vicine. A Brescia con 29.053 euro (-8% sulla media regionale) si guadagna meno che a Cremona (29.797), Mantova (29.519) e Bergamo (29.401). E’ penultima in Lombardia, dove fa peggio solo Sondrio. E il lavoro nero? Quella è tutta un’altra storia.
Diversi colpi messi a segno nelle ultime ore e i ladri sono sempre riusciti a farla franca. Nel mirino dei malviventi è finito anche Concesio. Tre i furti di cui si ha notizia portati a termine. Il colpo più allarmante, e anche più redditizio, per la banda (o le bande) in azione è quello avvenuto in via Piemonte. I malviventi hanno completamente ripulito un appartamento, portandosi via quadri, tappetti, ma pure ingombranti mobili antichi. Il tutto in pieno giorno. Una scena devastante quella che si sono trovati di fronte i proprietari, una volta rientrati: porta d’ingresso (blindata) divelta, casa sottosopra e quasi completamente svuotata. Nessuno si sarebbe accorto di nulla: i ladri avrebbero fatto tutto con comodo, senza essere disturbati. Furti anche in località Roncaglie: nella serata di sabato i malviventi hanno visitato un appartamento di una palazzina di via Cadizzone, senza che i vicini (che erano in casa) sospettassero di nulla. Infine un colpo è stato messo a segno in via Umbria. Tutti gli episodi sono stati raccontati sulle pagine Facebook dedicate alla segnalazione dei furti, scatenando rabbia e preoccupazione tra i residenti.
Non mancano i dati curiosi – anche per il Bresciano – tra i risultati dell’indagine condotta dall’osservatorio Unipolsai sulle abitudini di guida in Lombardia, frutto dell’analisi dei dati delle scatole nere installate sulle auto degli assicurati. Negli ultimi cinque anni, da quanto emerge, l’utilizzo dell’auto in Lombardia è cresciuto di due giorni, ma per tratte più brevi (percorsi circa 500 km in meno). Gli automobilisti della Lombardia trascorrono in media 1 ora e 21 minuti al giorno in automobile a una velocità media di 32,2 km/h. In Lombardia si percorrono 12.253 km l’anno, 43 km al giorno, in linea con la media nazionale. Il venerdì la giornata in cui si utilizza maggiormente l’auto. Per quanto riguarda Brescia, un po’ a sorpresa, si segnala traffico in aumento (45 chilometri al giorno per ogni automobile), ma negli ultimi 5 anni la velocità media si è ridotta di circa 3 km/h (33,9 km/h nel 2017 vs 36,7 km/h nel 2013). L’utilizzo dell’auto a Brescia si conferma particolarmente radicato: è utilizzata 293 giorni l’anno: 6 in più rispetto alla media nazionale. Il 4,12 per cento dell’utilizzo viene effettuato nelle ore notturne.
SPORT:
Nella sesta giornata di campionato per il volley Top Junior nella scontro tra la prima, Volley Verole, e la seconda, Pozzolengo, in casa di quest’ultima, sono state proprio le ragazze del Benaco a vincere al tie break un’avvincente partira che ha consentito loro di accorciare la distanza a sole due lunghezze. Sono terminate in tre set in favore delle ospiti gli incontri San Giacinto – Pol. Provaglie e tra Bmz ReaL – Poli Pezzaze. Stesso risultato, ma in casa, per Calzedonia che difende il proprio rettangolo di gioco dalle ragazze della Pol. Marcheno. Finisce al quarto set a scapito delle locali l’incontro Abcf Comero – Gruppo Bossoni. Sarà ricco di emozioni il derby in calendario per Sabato 15 Dicembre alle ore 17.00 tra la terza e la quarta in calssifica, rispettivamente con 13 e 12 punti: Poli Pezzaze – Pol. Marcheno.