RadioGiornale – Ore 12.00

RadioGiornale del 18 Gennaio 2019 – Ore 12.00

Un incubo finito. Tanti interrogativi che restano da sciogliere. Ma una certezza che vale più di tutto: è vivo e sta bene l’operaio sequestrato per quasi 48 ore a Villanuova sul Clisi. Lo hanno preso in consegna i Carabinieri che hanno al contempo fermato il marocchino 37enne che lo teneva in ostaggio: ai militari il magrebino non ha opposto resistenza. I due erano all’interno della palazzina in cui abita la ex moglie dello straniero. E sarebbe stata la stessa donna a segnalare agli uomini dell’Arma la presenza dell’uomo nell’edificio attorno alle 19. Dopo poco meno di 48 ore, dunque, si è sciolto il giallo che ha tenuto col fiato sospeso mezza Valsabbia. Da quando cioè martedì sera Mirko Giacomini, il 45enne di Sopraponte, è stato costretto a seguire il marocchino sotto la minaccia di quella che risulterebbe ora una scacciacani. Prima di lui era stato sequestrato un collega dell’uomo, poi rilasciato: fu proprio lui a dare l’allarme, fuggendo da Prandaglio di Villanuova, dove vive la ex moglie del marocchino e dove si perdono le tracce di Giacomini e del suo sequestratore.  Fino a ieri sera, quando è giunta la svolta che ha posto fine al giallo dopo una battuta di caccia durata due giorni, con squadre armate che hanno setacciato una vasta fetta di Valsabbia, cani molecolari in campo, uomini giunti da tutta Italia. Passata la paura, restano i molti interrogativi ai quali gli inquirenti hanno da subito cercato di dare risposte con i primi interrogatori ai protagonisti della vicenda, condotti tutti alla caserma del Comando provinciale dell’Arma in città, dove è giunta anche il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta Roberta Panico.

Tutto è iniziato a Erbusco: il 38enne, a bordo della sua auto, non si è fermato ed è scappato a tutta velocità. I carabinieri di Erbusco e poi quelli del Radiomobile di Chiari lo hanno inseguito per tutta la Franciacorta fino a Palazzolo. Qui la sua auto è andata a sbattere contro un’altra macchina. Fortunatamente le due persone non hanno riportato gravi ferite. L’arresto per resistenza a Pubblico ufficiale è stato convalidato: l’uomo era in uno stato psicofisico visibilmente alterato.

Uno dei peggiori esempi di sadica inciviltà: la terribile “usanza” di gettare sassi dai cavalcavia, tristemente in voga negli anni Novanta, sembra essere ritornata di moda. La Mercedes di una donna è stata colpita tra Medole e Castel Goffredo. Il sasso ha colpito il fanale della vettura, la donna è riuscita a tenere il controllo della vettura nonostante lo spavento e il botto improvviso. Fortunatamente non andava a velocità sostenuta. Ha successivamente accostato e chiamato i familiari: la pietra è stata rinvenuta nel cofano. I carabinieri di Guidizzolo indagheranno sulla vicenda. Nella serata di sabato 24 novembre 2018, un sasso dal cavalcavia ha colpito un’auto che stava viaggiando sull’autostrada A21 Torino-Piacenza. E’ successo nel tratto compreso tra i caselli di Casteggio e Broni-Stradella. Fortunatamente ne sono usciti illesi i due occupanti della vettura, una coppia di Bressana Bottarone, anche se lo spavento per loro è stato davvero grande. I due, a bordo della vettura, stavano percorrendo l’autostrada quando all’altezza di un cavalcavia nella zona di Redavalle hanno sentito un rumore fortissimo provenire dal tetto della vettura.

PALCOSCENICO:

Inizia quest’oggi alle 18.00 la 61° Fiera di Lonato con musica e intrattenimento in Piazza Martiri della Libertà insieme ai No Power. Dalle 10 di domattina e proseguendo fino a Domenica sera la manifestazione animerà tutte le vie del comune. In particolare segnaliamo il palio delle contrade alle 14.00 di Domenica.

METEO:

PREVISIONE PER SABATO 19 GENNAIO 2019

Stato del cielo: tra notte e primo mattino ovunque nuvoloso, quindi irregolari schiarite fino a poco nuvoloso salvo nuvolosità irregolare persistente su Appennino, pianura orientale e fascia prealpina, in ulteriore attenuazione nelle ore pomeridiane.
Precipitazioni: assenti o al più deboli residuali sui settori alpini nella notte. Quota neve a circa 500 metri.
Temperature: minime e massime in lieve calo. In pianura minime a circa -3°C, massime attorno a 6°C.

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