RadioGiornale – Pomeriggio
RadioGiornale del 18 Aprile 2019 – Pomeriggio
Il 23enne nigeriano stava infastidendo i clienti di un bar a Darfo Boario, minacciando il gestore che non voleva dargli un pacchetto di sigarette. Nei giorni scorsi, un 23enne originario della Nigeria, è entrato completamente alterato, in un bar di Darfo Boario Terme, l’uomo ha continuato a inveire contro il titolare del bar, accusandolo di non volergli vendere un pacchetto di sigarette. Sul posto sono intervenuti, a seguito di diverse segnalazioni pervenute al 112, i Carabinieri di Breno. L’uomo, extracomunitario, regolare sul territorio nazionale, non si è fatto identificare e si è scagliato contro uno dei due Carabinieri. Con non poche difficoltà è stato messo in sicurezza e accompagnato presso gli uffici di Via Dassa a Breno, ove terminate le operazioni di foto segnalamento, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Il Giudice ha convalidato l’arresto e l’imputato ha chiesto di essere messo alla prova.
Ci sono cantieri che, più di altri, catalizzano l’attenzione: piazza Mercato a Breno e le Terme di Ponte di Legno ne sono un esempio. Ogni cambiamento o rallentamento viene segnalato ed è fonte di polemica (perché, si sa, l’italiano medio è sempre un po’ capocantiere). Negli ultimi giorni è serpeggiata la notizia che i lavori delle terme dalignesi potessero essere fermi, dopo la conclusione della fase uno del progetto, ovvero l’abbattimento dell’ex municipio. Gli amministratori sono intervenuti a tranquillizzare: nessuno stop, solo i tempi tecnici per far arrivare in alta Valle le attrezzature utili ad avviare lo scavo. Già in questi giorni in piazzale Europa sopraggiungeranno otto camion con i materiali, compreso il necessario per l’idrofresa. A seguire partirà lo scavo di 26 metri per consolidare il terreno e costruire la vasca a tenuta stagna, soluzione individuata per evitare i problemi accaduti nella costruzione del parcheggio. Allora fu utilizzato il metodo con i tiranti, stavolta quello dei «puntoni in contrapposizione» tra una parte e l’altra, senza che in superficie sia visibile nulla. Il capocantiere Stefano Maresta si è già trasferito a vivere a Ponte e ha garantito che questa fase si concluderà a settembre, senza impiegare i tredici mesi previsti da cronoprogramma. Se tutto andrà per il verso giusto, in autunno partirà la costruzione dell’immobile vero e proprio.
Nell’arco di poche ore, tra lunedì notte 15 e martedì pomeriggio 16 aprile i carabinieri bresciani della compagnia di Breno e su disposizione del giudice delle indagini preliminari hanno messo a segno due arresti nei confronti di altrettanti uomini per le violenze ai danni delle mogli. Il caso più eclatante è quello di una 36enne marocchina a Malonno, in Valcamonica, che negli ultimi mesi si era rivolta in tre casi al pronto soccorso dell’ospedale di Esine parlando di abrasioni ed ematomi causati dalle cadute dalle scale. Ma i medici, d’intesa con i centri antiviolenza e i militari, non credevano a quelle versioni e così si è iniziato a indagare. Quanto emerso in realtà era una situazione insostenibile, tanto che la donna, partendo dalla Calabria dove ha vissuto con il compagno e i tre figli prima di trasferirsi nel bresciano, sarebbe stata oggetto di una trentina di episodi di violenza. Di fronte al fatto che la donna continuasse a parlare di incidenti domestici, si è invece scoperto che il compagno non esitava a picchiarla nemmeno davanti ai figli. I carabinieri hanno così raggiunto il marito coetaneo operaio ad Artogne e lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia. Il giudice ha convalidato il fermo disponendo il divieto di contatto e avvicinamento alla moglie. In un’altra situazione, a Capo di Ponte, è finito in manette un 45enne operaio per le continue percosse e violenze alla compagna. Per lui, pregiudicato con precedenti per droga, le manette sono scattate martedì pomeriggio 16 aprile. Anche in questo caso la vittima non aveva avuto il coraggio di denunciare l’uomo e spesso si rivolgeva all’ospedale di Edolo per farsi medicare. Quindi è scattato l’arresto ai domiciliari su richiesta della procura e via libera del giudice, con divieto di avvicinamento alla donna.
SPORT:
Ultime battute per il campionato di seria A femminile di Pallamano Leonessa: Sabato 20 Aprile alle 18.15 la Pallamano Leonessa sarà ospitata dal Cassano Magnago.