RadioGiornale del 3 Giugno 2019 – Mattina
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Sono oltre 160 gli ettari a canapa in Lombardia, con un aumento del 600% dei terreni coltivati tra 2014 e 2018. È quanto afferma la Coldiretti regionale nel commentare la decisione restrittiva presa dalle sezioni unite penali della Cassazione che rischia di frenare un settore in grande sviluppo. Se nel 2006 questa coltivazione nella nostra regione non esisteva, – spiega la Coldiretti Lombardia su dati regionali – nel 2014 gli ettari coltivati erano 23, mentre oggi i campi dedicati a questa coltura si trovano praticamente in tutte le province lombarde per un totale di circa 166 ettari nel 2018. La canapa è una pianta versatile dai molteplici utilizzi – continua la Coldiretti – che spaziano dalla bioedilizia all’alimentare, tanto che tra gli operatori del settore viene considerata un vero e proprio “maiale vegetale”, dato che non si butta via nulla. In Lombardia – spiega la Coldiretti – oltre alla coltivazione per scopi industriali, si registrano esperienze innovative che riguardano il cibo con esempi di imprenditori agricoli che producono cracker, birra, olio per cucinare e tisane. In Italia nel giro di cinque anni – sottolinea la Coldiretti nazionale – sono aumentati di dieci volte i terreni coltivati a cannabis sativa, dai 400 ettari del 2013 ai quasi 4000 stimati per il 2018 nelle campagne dove sono centinaia le aziende agricole che hanno investito nella coltivazione, dalla Puglia al Piemonte, dal Veneto alla Basilicata, ma anche in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna.
Da tempo il settore del servizio pubblico in provincia di Brescia per quanto riguarda gli autobus extraurbani non versa in buone acque a causa della continua mancanza di risorse. Il tema è stato affrontato anche ieri, venerdì 31 maggio, dall’agenzia bresciana del Tpl guidata dal presidente Claudio Bragaglio. In teoria il prossimo 30 giugno ci sarebbe dovuta essere l’aggiudicazione della gara di affidamento del servizio, ma non sarà così e ora in Lombardia si sta pensando per prorogare quello in corso di sei mesi o un anno. E proprio il 30 giugno scade il contratto per le varie agenzie che saranno chiamate ad allungare il servizio, ma le risorse restano un rebus. Per quanto riguarda Brescia, per esempio, si può garantire fino al 20 novembre, quindi al massimo una proroga -rispetto al 30 giugno – di quattro mesi. Cosa succederà dopo il 20 novembre? In provincia di Brescia potrebbero non più circolare gli autobus extraurbani. Su questo allarme il presidente Bragaglio ha inviato una lettera alla Regione Lombardia chiedendo aiuto. E segue un accordo arrivato nella conferenza Stato-Regioni dello scorso 9 maggio in cui gli enti locali si dicono disponibili ad anticipare le risorse aspettando il via libera alla legge di assestamento. Il problema è che questo documento sarà approvato il 30 luglio e solo in quel momento si saprà se i fondi ci sono. Altrimenti, come chiede l’agenzia bresciana del Tpl, il Pirellone potrebbe anticipare le risorse. Anche perché il rischio concreto è che dopo il 20 novembre non si potrebbero muovere sugli autobus nemmeno gli studenti.
PALCOSCENICO
Ricognizione 2019 rappresenta la ventiquattresima edizione di questo fortunato appuntamento, punto fisso nella vita dell’Associazione Artisti Bresciani: un evento che offre l’opportunità a tutti i soci dell’AAB che lo desiderano di esporre i risultati più recenti della propria ricerca espressiva, di confrontarsi con altri artisti, di misurarsi con i giudizi del pubblico. La mostra collettiva è stata inaugurata sabato 1 giugno e sarà visitabile fino al 12 giugno e riunisce quest’anno 52 artisti che presentano, nel complesso, 87 opere. Questa rassegna si conferma – per continuità e longevità – un punto di riferimento per Brescia e provincia. L’alta adesione ha indotto anche stavolta a scandire l’esposizione in tre sequenze di due settimane l’una, all’interno delle quali gli artisti sono riuniti e organizzati in ordine alfabetico.
METEO
Le previsioni del tempo per oggi, lunedì 3 giugno. Cielo al mattino sereno o poco nuvoloso ovunque. Nel pomeriggio aumento della nuvolosità sui rilievi e passaggi di velature sulla pianura. Precipitazioni: locali rovesci e temporali possibili nel pomeriggio su Alpi, Prealpi ed Appennino. Assenti altrove. Temperature: minime in aumento, massime stazionarie.