300, ma non li dimostra
Venerdì 4 ottobre 2019 alle 20.45, presso la Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta di Erbusco (Bs), appuntamento a ingresso gratuito con la Messa da Requiem in Rem per soli coro e orchestra di W. A. Mozart, concerto per il 300° anniversario della Chiesa Parrocchiale di Erbusco, organizzato dall’Associazione Culturale Claudio Moretti.
Il primo ottobre 1719, l’arciprete Giovan Battista Lussignoli, annota con soddisfazione, sul registro dei Battesimi: “…Oggi finalmente facciamo il passaggio dall’antica parrocchiale …a quella nuova… Furono molte le cose che in questo solenne trasferimento rallegrarono gli occhi di tutti: la partecipazione degli abitanti dei paesi vicini, l’armonia delle musiche; ma la gioia fu espressa s oprattutto dalle lacrime che fluirono dagli occhi di tutti gli abitanti di questo paese.”
La Chiesa Parrocchiale è un luogo che unisce tutti: ognuno di noi, ha vissuto emozioni, gioie e grandi dolori varcando la soglia di questo sacro tempio. Sono trascorsi tre secoli da quel primo ottobre 1719, il nostro Comune è cambiato radicalmente, ma la Chiesa parrocchiale seguita a testimoniare, ora come allora, le vicissitudini a cui è andata incontro la comunità di Erbusco; “comunità che ha saputo costruirsi una sua storia e guadagnarsi, così, un piccolo angolo di vita nel perenne trascorrere dei secoli.” (cit. “Erbusco una storia che continua” – Claudio Moretti – Fausto Sardini Editore).
Tre secoli di storia sono un traguardo rilevante, soprattutto per una realtà come la Franciacorta che negli ultimi tempi si è fatta conoscere a livello nazionale e internazionale grazie anche a imprenditori e amministratori che ne hanno saputo valorizzare il territorio, la sua posizione geografica e i frutti che questa terra produce.
Protagonisti della serata il Coro Polifonico La Rocchetta “Renzo Pagani”, l’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, i solisti Katia Di Munno, Marzia Castellini, Massimiliano De Fino e Alberto Rota, diretti dal M° Davide Bottarelli.
L’evento “300, ma non li dimostra” sarà l’occasione per ricordare chi in questi tre secoli si è impegnato per lasciarci questa testimonianza di vita e di fede, mostrare la nostra gratitudine e il nostro omaggio e stimolarci per lasciarne testimonianza a chi verrà dopo di noi.