RadioGiornale del 4 Ottobre 2019 – Ore 12.00

NEWS

“Servono risorse finanziarie straordinarie per far fronte ad una vera e propria calamità ma anche una politica europea che vigili sull’ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici ed applichi le stesse cautele e le quarantene che devono invece superare i prodotti nazionali quando vengono esportati” è quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che sono stimati in 600 milioni di euro i danni causati dalla cimice asiatica al comparto agricolo in Italia secondo quanto riferito dall’Ispra in audizione in Commissione agricoltura alla Camera dei deputati. La “cimice marmorata asiatica” arriva dalla Cina ed è particolarmente pericolosa – sottolinea la Coldiretti – per l’agricoltura perché prolifica con il deposito delle uova almeno due volte all`anno con 300-400 esemplari alla volta che con le punture rovinano i frutti rendendoli inutilizzabili e compromettendo seriamente parte del raccolto.

Un agricoltore 58enne residente a Leno è finito nei guai in seguito a un blitz dei carabinieri della locale stazione. Nella sua cascina, infatti, sono state trovate ben 114 piante di marijuana, per un peso complessivo di oltre mezzo quintale. Le indagini, stando alle prime informazioni, avrebbero preso le mosse dall’arrivo sul mercato locale degli stupefacenti di un gran quantitativo di marijuana a basso costo. I militari hanno cercato di vederci chiaro e – dopo un veloce lavoro investigatigativo – sono arrivati fino a un cascinale della frazione di Seniga.Qui, in particolare, i carabinieri hanno puntato l’attenzione su alcune serre e su alcune stanze del cascinale, utilizzate come spazio per l’essicazione. Lì sono stati trovate le piante (circa 550 chili il peso). Per questo l’uomo è stato arrestato e si trova ora in attesa dell’eventuale convalida del giudice.

PALCOSCENICO

E’ iniziata ier a Sulzano la Sagra del Cinghiale che sarà protagonista fino al termine della prossima settimana. Un appuntamento molto importante che non potete farvi scappare se amate la buona cucina a base di cinghiale perché vi offrirà, dal 3 al 13 ottobre, la ghiotta occasione di gustare una serie di ottimi piatti, a base delle prelibate carni, interpretati con creatività dagli chef dei cinque ristoranti sulzanesi che hanno aderito alla manifestazione. Un ricco programma di eventi collaterali ogni sera vivacizzeranno la festa: iniziative musicali e di solidarietà, oltre a diversi momenti di incontro. Radio Bruno Brescia è media partner dell’evento.

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