Sirmione libera la voce

Appuntamento alle 11 su balconi e finestre per il flashmob cittadino  sulle note dell’Inno di Mameli

 

Sirmione si prepara a celebrare la festività del 25 aprile in modo piuttosto singolare, nel rispetto delle norme di sicurezza imposte in questo periodo di emergenza sanitaria.

 

L’idea è quella di coinvolgere famiglie e cittadini per realizzare un vero e proprio flashmob, un “raduno” a distanza, su finestre e balconi, per cantare insieme l’orgoglio di essere italiani, l’orgoglio di avere in comune una grande storia, un grande cuore e un luogo meraviglioso in cui vivere.

 

“Sarà ora più che mai un 25 Aprile di Liberazione, una nuova Liberazione necessaria a riprendere pienamente la nostra vita” racconta il Sindaco Luisa Lavelli.

 

Su idea dell’Amministrazione Comunale è stato quindi inviato a tutti i cittadini iscritti al servizio broadcast un messaggio contenente la base – incisa con la collaborazione della Banda Cittadina diretta dal Maestro Mauro Gnesato – e il testo dell’Inno di Mameli, per consentire la preparazione dell’esibizione canora.

 

L’appuntamento per tutti i sirmionesi è alle 11:00 del 25 aprile: sarà quello il momento in cui ascolteremo l’inno cantato a squarciagola direttamente dalle proprie abitazioni. Un modo per restare distanti, ma sentirci vicini.

 

Per l’occasione, a partire dalla notte tra il 24 e il 25 aprile, anche la Rocca Scaligera vestirà i colori della bandiera italiana, grazie ad una scenografica illuminazione studiata appositamente celebrare la Liberazione.