Centro antiviolenza Vivadonna di Gardone Val Trompia svolte durante l’emergenza sanitaria covid-19

Il Centro antiviolenza VivaDonna è aperto sul territorio della Valle Trompia da Luglio 2018 ed è dedicato all’ascolto e all’accoglienza di donne in situazioni di violenza fisica, psicologica, emotiva, sessuale, economica e stalking. Presso il centro è possibile chiedere aiuto, ricevere sostegno e protezione per essere accompagnate verso un nuovo progetto di vita.

All’interno del Centro Antiviolenza collaborano diverse professioniste formate e specializzate nell’accoglienza e nell’ascolto di donne in situazioni di violenza domestica ed extradomestica quali operatrici, psicologhe ed avvocate.

Tutte le prestazioni sono gratuite e vengono sempre tutelate la riservatezza e l’anonimato. Il Centro antiviolenza VivaDonna è situato in via San Francesco d’Assisi, presso il Complesso Conventuale “Santa Maria degli Angeli” a Gardone Val Trompia (BS).

Per    maggiori   informazioni   circa    gli   orari    di    apertura    consultate   il   sito    internet www.centroantiviolenzavivadonna.com.

Attualmente il Centro VivaDonna è chiuso al pubblico a causa dell’emergenza sanitaria covid-19 ma comunque l’attività non si ferma, sono infatti garantiti diversi servizi.

E’ attivo il servizio telefonico che consente alle donne di prendere contatto diretto con l’operatrice referente del Centro antiviolenza dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore

18.00 telefonando al numero 335.7240973 o inviando una mail all’indirizzo antiviolenzavalletrompia@gmail.com.

Viene garantito l’ascolto tramite colloquio telefonico gestito dall’operatrice, la quale valuterà la situazione e provvederà a prendere i dovuti contatti con la Rete Antiviolenza.

Sono assicurate altresì le consulenze legali e il sostegno psicologico (telefonicamente o in videoconferenza).

Il servizio di emergenza H24 è attivo tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 22.00; questo può essere attivato dai Carabinieri, dal Pronto Soccorso o dall’operatrice referente del Centro Antiviolenza nel caso in cui, a seguito di colloquio telefonico, ritenga necessario attivare il servizio di messa in protezione (previo consenso della donna).

Una volta attivato il servizio H24 di messa in protezione, viene effettuato un ulteriore colloquio telefonico con l’operatrice d’emergenza, la quale provvederà poi a contattare le strutture di riferimento per procedere al trasferimento della donna vittima di violenza.

Attualmente i numeri sono in aumento, con 4 nuovi casi nella settimana dal 31/03/2020 al 07/04/2020 facenti parte dei diversi comuni della Valle Trompia.

Alla luce delle nuove disposizioni ministeriali, sarà garantita la riapertura, seppur graduale, del Centro antiviolenza VivaDonna.

Vogliamo inoltre ricordare la presenza a Brescia dell’Associazione Il Cerchio degli Uomini, che risponde al numero 348.4644766, a cui possono rivolgersi gli uomini che si rendono conto di aver difficoltà nelle relazioni interpersonali, improntandole su comportamenti di sopraffazione.