Fase 3. Da settembre lezioni sia in presenza sia online
Nella seduta odierna del Senato Accademico, l’Università degli Studi di Brescia ha definito le principali misure per l’erogazione della didattica nelle aule universitarie in condizioni di sicurezza, per il primo semestre dell’anno accademico 2020/2021 (Fase 3). La didattica sarà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, nella formula, quindi, di una didattica mista, nelle aule universitarie e, al contempo, anche a distanza.
Le scelte effettuate si basano su uno scenario plausibile per il primo semestre del prossimo anno accademico, presupponendo il protrarsi della pandemia a livello globale. Escludiamo quindi sia scenari più positivi, con la scomparsa della pandemia, per i quali sarebbe agevole ripristinare le prassi finora in uso, sia scenari più negativi, con la riproposizione del lock-down.
«La scelta di tornare ad erogare la didattica contemporaneamente sia in presenza sia online – dichiara il Rettore, prof. Maurizio Tira – è il segnale del nostro impegno per la riapertura e della volontà di salvaguardare l’inclusione di tutti gli studenti e studentesse che avranno la possibilità di seguire le lezioni anche se non potranno essere fisicamente presenti in Ateneo. L’Università degli Studi di Brescia ha individuato tre principi fondamentali per la pianificazione e l’organizzazione del prossimo anno accademico: massima tutela della salute della componente studentesca e di tutto il personale docente e tecnico-amministrativo; piena consapevolezza del valore della didattica in presenza come elemento centrale dell’esperienza universitaria; tutela del diritto allo studio e delle pari opportunità per tutti gli studenti».
Le linee guida in sintesi
– la didattica dei Corsi di Studio è erogata in modalità mista: sia in presenza (compatibilmente con la capienza ridotta delle aule per garantire il distanziamento necessario) che a distanza per garantire le stesse possibilità, in termini di accessibilità e di qualità, sia agli studenti presenti nelle sedi universitarie, che a coloro che si trovano nella necessità di seguire le lezioni a distanza (studenti internazionali che per motivi di mobilità non riusciranno ad arrivare per l’inizio del semestre, studenti extraregionali, studenti con particolari patologie per i quali si sconsiglia la ripresa delle attività in presenza);
– considerata la drastica riduzione dei posti utilizzabili nelle aule per poter rispettare la distanza minima di un metro tra uno studente e l’altro, la precedenza per le lezioni in presenza viene data alle matricole e alle lezioni dei corsi che prevedono laboratori didattici e/o tirocini, nonché agli insegnamenti che presentano un numero ridotto di studenti, tale da poter facilmente essere accolto nelle aule a disposizione.
– l’accesso a ciascuna sede è consentito su base giornaliera, solo a studentesse e studenti in possesso di una prenotazione per una o più lezioni presso la sede. Nelle aule con posizionamento libero delle sedute degli studenti, le postazioni sono collocate alla distanza minima di un metro. Nelle aule con postazioni fisse la distanza media tra le stesse, non inferiore a 1 m., è preventivamente identificata e le sedute non utilizzabili sono appositamente segnalate.
– le attività di laboratorio e pratiche si svolgono, nel limite del possibile, in presenza;
– gli esami di profitto e di laurea si svolgono prevalentemente in presenza con possibilità di mantenere attive le modalità telematiche in caso di eventuali eccezioni motivate (nel caso di esami scritti, per eccessiva numerosità del contingente rispetto alla capienza delle aule disponibili; per gli studenti che hanno difficoltà a raggiungere l’Ateneo o per chi vive all’estero);
– la costruzione degli orari delle lezioni tiene in considerazione:
la capienza delle aule (ridotta al fine di rispettare le distanze minime);
la permanenza nella medesima aula della stessa classe di studenti, al fine di evitare il più possibile spostamenti;
lo sfasamento temporale dell’orario di inizio delle lezioni di aule vicine;
la definizione dell’orario garantendo il più possibile continuità di impegno in sede, onde evitare interruzioni orarie, garantendo comunque l’aerazione periodica dei locali;
la possibile estensione dell’orario di apertura delle sedi anche il sabato;
la possibile estensione dell’orario di lezione fino alle ore 19.00.
– i tirocini si svolgono preferibilmente in modalità mista;
– sono previsti in modalità a distanza le prove di ammissione ai corsi magistrali di Economia e i test di ammissione TOLC @CASA per l’ammissione ai corsi triennali delle macroaree di Economia e Ingegneria, ai corsi magistrali a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura e Farmacia. Per gli studenti che segnalano difficoltà a sostenere il test in modalità telematica, è prevista la possibilità di svolgere la prova in aula. Tutte la altre prove di ammissione sono previste in presenza.
– per quanto riguarda la mobilità internazionale, è consentita la mobilità incoming ai fini di studio con la possibilità di posticipare gli arrivi del primo semestre al secondo semestre. È consentita la mobilità outgoing ai fini di studio, qualora le condizioni sanitarie nazionali e internazionali consentano la regolare ripresa delle attività e dei collegamenti internazionali; non intervengano eventuali ulteriori disposizioni in merito da parte del Governo italiano, della Commissione Europea, dell’Agenzia Nazionale Erasmus Plus Indire, dal MUR e/o dal MAECI; vi sia l’autorizzazione da parte dell’Istituto Partner ospitante ad accettare e a consentire la regolare realizzazione delle mobilità concordate, così come previste dagli accordi inter-istituzionali. Gli studenti sono invitati a valutare attentamente i rischi connessi al periodo di studio all’estero nella persistente situazione di grande incertezza e a valutare l’opzione di posporre al secondo semestre, ove possibile, l’avvio del periodo di mobilità.