I prossimi appuntamenti con il Canto delle Cicale
Liberamente ispirato aI GGG di Roald Dahl.
Uno spettacolo sui sogni, sui desideri e sulla forza dell’amicizia. Una storia di feroci giganti mangiabambini che si trasforma in un esilarante viaggio nel mondo della fantasia.
“L’ora delle ombre, le avevano raccontato, è quel momento a metà della notte quando tutti, grandi e piccoli, sono addormentati profondamente. E’ l’ora in tutti gli esseri oscuri vengono fuori e prendono possesso del mondo.”
La bambina andò alla finestra… la luna brillava in modo strano. Guardò lontano e improvvisamente sentì molto, molto freddo. Qualcosa risaliva la strada… Qualcosa di nero… Qualcosa di grande…Qualcosa di enorme, di magrissimo, di oscuro.
“Ma contro ogni apparenza questa è un’ombra amica dei bambini, che viene ogni notte dal paese dei giganti per soffiare nelle loro stanze i sogni”.
Ma la bambina non dorme e lo sorprende: si tratta del Grande Gigante Gentile. Lui è costretto a portarla via con sé nel suo mondo. I due fanno amicizia e decidono insieme di rendere inoffensivo il gigante cattivo che ogni notte corre per il mondo a mangiare i bambini.
Ce la faranno grazie alla magica miscela di sogni preparata dal GGG e all’aiuto nientemeno che della Regina d’Inghilterra.
Alla fine l’orco, anche grazie all’aiuto degli spettatori, sarà esposto in una grande fossa allo zoo, con un cartello dalla scritta “Vietato dare da mangiare ai giganti”. E vissero tutti felici e contenti.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER INFO: 030/2184141 – cultura@comune.concesio.brescia.it
Cappuccetto. Una fiaba a colori
Lagru Ragazzi
25 LUGLIO 2020 ore 21.00
Parco Comunale di Camignone – Passirano
Teatro d’attore, pupazzi e musica dal vivo – dai 3 anni
Un attore è ormai stanco di raccontare sempre la solita Cappuccetto Rosso. Il lupo, la nonna, il cacciatore…che noia. Decide allora di colorare Cappuccetto di Giallo, Verde, Bianco e Blu creando dal nulla scenari inaspettati e fantastici.
Cappuccetto Verde, ambientata in un bosco tutto verde, verrà aiutata dalla Rana Verdocchia a sconfiggere il lupo. Cappuccetto Giallo, in una città caotica e piena di traffico, dovrà imbattersi in un lupo tassista a bordo di un terribile suv. Cappuccetto Blu in un mare tutto blu sfiderà il terribile Squalo Lupo in una gara di nuoto. Cappuccetto Bianco invece sarà ambientata in un mondo tutto coperto di neve.
Liberamente ispirato a Cappuccetto Verde, Giallo, Blu e Bianco di Bruno Munari, lo spettacolo vede in scena un attore che, attraverso l’utilizzo di oggetti e pupazzi, narra la storia più amata dai bambini coinvolgendoli nel racconto.
Rose nell’insalata
Schedia Teatro
26 LUGLIO 2020 ore 21.15
Cortile Scuola Media Fleming, Viale della Resistenza 2 – Mazzano
Teatro d’attore e animazioni video – dai 2 anni
“Avete mai visto le rose nell’insalata? Io sì… “
Bruno Munari
“Le verdure sono una cosa seria!” dice lo Chef.
“Le verdure sono una cosa noiosa!” ribatte Romilda, sua assistente. Chi ha ragione? Difficile dirlo…
Vero è che in questa cucina si vedono sempre e solo verdure… Odori sgradevoli, sapori poco invitanti: verdure grandi e piccole, corte e lunghe, verdi, bianche, viola, da tagliare e selezionare, tutto con estremo rigore e serietà.
Bisognerebbe provare a metterci un po’ di colore, in questa cucina! Bisognerebbe provare a vedere le cose in un altro modo… E se quelle verdure così puzzolenti fossero capaci di stupirci? Se là dentro ci fosse nascosto qualcosa… aspetta un attimo… e quella che cos’è? Sembra… ma sì… è proprio… una rosa! Una rosa… nell’insalata?! Già… una rosa nell’insalata…
E nel cavolfiore… che cosa ci sarà? E nella cipolla? E nel porro? E in tutte le altre verdure?
Forse, questa volta, Romilda e lo Chef dovranno cambiare idea…
Dalla ricerca visiva di Bruno Munari, un lavoro teatrale per i piccoli. Un gioco che, a partire dalle verdure, metta le ali all’immaginazione.
Il viaggio di Giovannino
I Fratelli Caproni
27 LUGLIO 2020 ore 21.00
Cortile Biblioteca, corso Bonomelli 37 – Rovato
Teatro d’attore – dai 5 anni
UN OMAGGIO AI 100 ANNI DALLA NASCITA DI RODARI
“Giovannino Perdigiorno è un grande viaggiatore, viaggia in automobile, in moto, in monopattino, a piedi, in aeroplano, viaggia in dirigibile, col carrettino a mano, con il treno diretto e con l’accelerato, ma un paese perfetto non l’ha ancora trovato…”
Giovannino cerca un paese perfetto dove gli errori non esistono e viaggia, attraversando paesi fantastici, incontrando persone di razze diverse, che hanno nasi a forma di pipa o che rimbalzano come palle di gomma che vivono nei frigoriferi o in case di cioccolata. Ogni volta impara qualcosa e capisce che l’esperienza del viaggio è più importante di qualsiasi perfezione, perché ti fa crescere. Impara che nel viaggio tutto è compreso, anche l’errore, e quando si sbaglia è un po’ come cadere… tuttavia un buon viaggiatore trova sempre la forza di rialzarsi e proseguire nel suo cammino.
Il viaggio di Giovannino è uno spettacolo poetico e divertente, che tratta due temi: il viaggio come esperienza di vita e l’incontro, visto come apertura alle razze e alle culture diverse.