RadioGiornale del 26 Agosto 2020 – Pomeriggio
NEWS
Come previsto, dopo i buoni dati dei primi mesi dell’anno (soprattutto gennaio e febbraio) solo in parti penalizzati dal Covid, il calo delle esportazioni divino italiano nel mondo colpito dalla Pandemia, ha iniziato a manifestarsi, nero su bianco, mentre in tutto il Belpaese prende piede la vendemmia: nei primi 5 mesi del 2020, le spedizioni si sono fermate a 2,4 miliardi di euro, -4% sullo stesso periodo 2019, secondo i dati Istat analizzati da WineNews. Tra i principali mercati, tengono, tutto sommato Usa e Germania, entrambi in calo del -0,5%, per un valore, rispettivamente, di 629 e 429 milioni di euro. Va decisamente peggio nel Regno Unito, che accusa un calo del -11,8% per 253 milioni di euro, e in Svizzera, giù del -14,3%, a 138 milioni di euro. In netta controtendenza, invece, il Canada, che vede le importazioni di vino italiano in crescita dell’11,1%, a 140 milioni di euro.
L’emergenza Covid fa crollare del 30% la spesa turistica per la tavola a causa dell’assenza dei vacanzieri stranieri e della ridotta disponibilità economica di quelli italiani colpiti dalla crisi con drammatici effetti sulla ristorazione e sull’intera filiera agroalimentare. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti sulla spesa turistica per il consumo di pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche, che scende nel 2020 sotto i 20 miliardi di euro dopo una crescita costante nel corso dell’ultimo decennio. A pesare è soprattutto il crollo delle presenze dei turisti stranieri – spiega Coldiretti – a partire da quelli con elevate capacità di spesa come gli americani, colpiti dal blocco delle frontiere e dalle preoccupazioni per il ritorno della pandemia. Un’assenza che ha un impatto rilevante sulle attività di ristoranti, bar e agriturismi, oltre che sugli acquisti diretti di prodotti agroalimentari. Ad essere colpite sono state soprattutto le città d’arte storiche mete del turismo dall’estero con trattorie, ristoranti e bar praticamente vuoti.
SPORT
E’ iniziato martedì 25 agosto il nuovo cammino della Gruppo Consoli Centrale del Latte McDonald’s Brescia in vista della settima stagione in serie A2 maschile il cui inizio è previsto per il 18 Ottobre a Taranto. Agli ordini di Roberto Zambonardi e Paolo Iervolino tutta la rosa, ad esclusione dello schiacciatore Alberto Cisolla, assente giustifcato per una visita oculistica programmata, si è ritrovata nel palazzetto di Caionvico. La preparazione curata dal punto di vista atletico da Paolo Scatoli porterà la squadra alla prima serie di amichevoli prevista a Settembre. Accanto al capitano Simone Tiberti, e ai protagonisti della passata stagione l’opposto Fabio Bisi, il centrale Nicola Candeli, lo schiacciatore Andrea Galliani, i liberi Paolo Crosatti e Andrea Franzoni, si sono presentati puntuali in palestra i nuovi tucani. I giocatori sono stati accolti dal presidente Gianni Ieraci, dal presidente esecutivo Guido Molinaroli in rappresentanza del Gruppo Consoli e dal vice presidente Lorenzo Bonisoli. Grinta, voglia di emergere ma anche comportamenti corretti, anche e soprattutto dal punto di vista sanitario, e grande senso di responsabilità sono stati i concetti sottolineati dai tre dirigenti.