Mobilità urbana: alcun proposte in vista del ritorno alla normalità
Ferragosto è ormai alle spalle e con l’avvicinarsi di settembre si avvicina anche il “ritorno alla normalità”. Tra breve ripartirà l’anno scolastico, riapriranno le attività commerciali e gli uffici torneranno a popolarsi, con le conseguenze sulla mobilità cittadina che ben conosciamo: le strade semideserte di questi giorni torneranno a riempirsi di traffico, e con esso di smog e rumore.
Come Legambiente Brescia, a gennaio 2020 abbiamo proposto al Comune di Brescia un articolato documento contenente le “5 proposte per l’aria di Brescia”, sottoscritto da moltissimi cittadini, che possiamo così riassumere:
1. Creazione di un “ufficio energia” per lo svolgimento di tutti i ruoli di competenza del Comune in campo energetico.
2. Identificazione di un Mobility Manager di area vasta che coordini tutti i Mobility Manager pubblici e privati.
3. Creazione di una vera rete di “Bicipolitana” seguendo il modello di città come Pesaro.
4. Creazione di un efficace sistema di intermodalità in ingresso alla città per chi proviene da fuori.
5. ZTL estesa di tutto il centro storico, fino alle mura venete e creazione di isole ambientali in centro e non solo.
Ad agosto 2021 possiamo dire che le 5 proposte, a parte essere discusse ed analizzate in Consiglio Comunale, non hanno trovato ancora attuazione. L ’emergenza Covid-19 ha portato alla realizzazione di alcune utili novità nel campo della ciclabilità urbana, quali “ciclagili” e “case di sosta” avanzate per le biciclette, oltre che una nuova mappa cartacea e digitale dei percorsi ciclabili esistenti, senza però andare a modificare le abitudini di spostamento dei cittadini bresciani in modo significativo.
Una novità sicuramente positiva è l’affidamento ad aziende specializzate del settore e professionisti di primissimo piano per la redazione del nuovo Biciplan del Comune, con particolare focus su quella che dovrà essere la parte comunicativa e divulgativa dell’idea di una nuova mobilità sostenibile.
Vorremmo inoltre segnalare che il 4 agosto 2021 è stato firmato il decreto direttoriale congiunto MITE-MIMS (Ministero della Transizione Ecologica e Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili) con le nuove “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”.
Secondo il decreto, i Comuni hanno 15 giorni dalla registrazione del decreto stesso per presentare istanza di finanziamento. Questa misura può rappresentare certamente un passo avanti importante in vista delle riaperture dopo la pausa estiva e uno strumento utile per i Comuni per alleggerire la pressione su viabilità e Trasporto Pubblico locale, urbano ed extraurbano.
Per accedere ai fondi Il Comune dovrà presentare istanza di finanziamento al MIMS entro il 15 ottobre 2021 tramite il mobility manager d’area a cui sono trasmessi i piani degli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, a seguito dell’esame, della valutazione e della selezione delle iniziative, coerenti con le previsioni di piano.
Come Legambiente Brescia auspichiamo che il Comune di Brescia colga l’opportunità offerta da questo strumento.