Lunedì 20 attesi a Brescia il premio Nobel per l’Economia Michael Spence e l’economista della BCE Simone Manganelli
“Pandemia, guerra. I rischi economico-finanziari in scenari geopolitici sempre più incerti” è il titolo del 54esimo convegno di studi internazionali organizzato dall’istituto I.S.E.O. – Istituto di Studi Economici e per l’Occupazione, insieme al Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia.
Il convegno è in programma lunedì 20 giugno, alle ore 9:00, nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia e Management in via San Faustino 74/b.
«Lo scenario macroeconomico e finanziario globale è oggi caratterizzato da grande incertezza, anche alimentata da opinioni differenti circa una possibile recessione su scala internazionale. Inflazione e crescita, da un lato, scelte di politica monetaria, dall’altro, sono al centro di un dibattito che interessa economisti e policy maker sulle possibili dinamiche di una economia in transizione, che all’indomani di una crisi pandemica è oggi interessata da rischi geopolitici ad impatto sistemico – afferma il Prof. Roberto Savona. Sono questi i temi dell’incontro in programma, reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Brescia e l’istituto I.S.E.O., sui quali interverranno il premio Nobel Michael Spence e Simone Manganelli, a capo della divisione Financial Research in Banca Centrale Europea. Un appuntamento non solo per gli addetti ai lavori ma esteso a tutto il pubblico, anche di non specialisti, interessato a capire quali sono i possibili scenari economici futuri».
«L’istituto I.S.E.O. ha da sempre come obiettivo principale quello di offrire a tutto il pubblico interessato strumenti utili a capire e interpretare l’attualità economica e sociale: mai come quest’anno il convegno può essere determinante per inquadrare gli enormi scossoni che l’economia mondiale ha subito e sta tuttora subendo, prima con la pandemia, oggi con il conflitto in Ucraina – afferma il Vicepresidente dell’istituto Riccardo Venchiarutti – Un incontro, quello in programma, che vuole sì spiegare il presente, ma che vuole provare a dipingere anche alcuni dei principali scenari, a breve e lungo termine, che ci aspettano. Un obiettivo ambizioso che possiamo porci grazie alla presenza di due relatori di enorme esperienza e competenza e grazie alla preziosa partnership con l’Università di Brescia: una partnership che si rinnova ogni anno e che continua a produrre risultati importanti anche per l’intera comunità bresciana».
Il convegno verterà su temi di grande attualità. La pandemia da Covid-19 prima, il conflitto in Ucraina poi. In soli due anni l’economia globale è stata interessata da eventi imprevedibili e ad impatto sistemico: eventi che, in genere, si verificano nell’arco di un intero secolo. L’incertezza attraversa i mercati globali, alimentata da scenari sempre più instabili. In questo contesto quali sono i principali rischi economico-finanziari? Dalla crescita alla recessione, dall’instabilità finanziaria all’inflazione: quali prospettive ci attendono a breve, medio e lungo termine? E ancora: quali gli effetti di questa incertezza sulla complessa sfida della transizione ecologica che ci vede tutti coinvolti? Interrogativi a cui cercheranno di rispondere i relatori del convegno.
All’incontro è atteso il premio Nobel per l’Economia 2001 Michael Spence, insieme all’economista della Banca Centrale Europea Simone Manganelli, a capo della Divisione Ricerca Finanziaria. I relatori saranno introdotti dal prof. Roberto Savona.
Il convegno è organizzato nell’ambito della settimana della I.S.E.O. Summer School 2022, il corso estivo di Economia organizzato dall’istituto, al quale prenderanno parte 70 studenti post-graduate provenienti da circa 30 diversi paesi del mondo. I partecipanti saranno fra il pubblico del convegno bresciano.
Il convegno è ad ingresso gratuito. È richiesta la prenotazione dei posti a sedere sul sito www.istiseo.org
L’incontro prevede la traduzione simultanea dall’inglese all’italiano previo download sul proprio smartphone dell’applicazione gratuita Converso®.
Michael Spence. Premio Nobel per l’Economia 2001 Michael Spence è un economista americano, professore di Economia e Management presso la Stern School of Business della New York University e Philip H. Knight professor presso la Stanford Graduate School of Business. Insieme a George A. Akerlof e Joseph E. Stiglitz, Spence è co-destinatario del Premio Nobel per l’Economia del 2001.
Simone Manganelli. Banca Centrale Europea Simone Manganelli è Capo della Divisione Ricerca Finanziaria presso la Banca Centrale Europea. I suoi interessi di ricerca sono Metodi Matematici e Quantitativi, Economia Finanziaria e Microeconomia. Si è laureato in Economia all’Università Bocconi di Milano, ha ottenuto un dottorato all’Università di Siena e all’Università della California.