Ilo Grande in provincia

La rassegna estiva Il Grande in Provincia continua il suo itinerario nel territorio bresciano con gli appuntamenti della prima metà di luglio.
Ancora una volta infatti la Fondazione del Teatro Grande insiste sul connubio Musica-Patrimonio come strumento di valorizzazione della provincia e delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche che sono tra le più ricche d’Italia. Un ambizioso obiettivo affidato in queste prossime occasioni alle affascinanti melodie dell’Ensemble del Teatro Grande: tre diverse località vedranno altrettante formazioni impegnate in suggestivi programmi dedicati alla musica da camera.

Lunedì 11 luglio l’appuntamento è alle ore 21.00 a Villa Carcina nella cornice del Parco di Villa Glisenti. Daniele Richiedei, violino, e Andrea Rebaudengo, pianoforte, si esibiranno al fianco di Danusha Waskiewicz, violista già impegnata in compagini internazionali quali i Berliner Philarmoniker e la Frankfurt Radio Symphony Orchestra. Il trio proporrà al pubblico una selezione musicale tutta al femminile con brani di raro ascolto tratti dai repertori di Germaine Tailleferre e Rebecca Clarke. L’evento è a ingresso libero fino
a esaurimento posti. L’accesso al Parco è da Via Italia 68; in caso di maltempo il concerto si terrà nella Chiesa dei SS. Emiliano e Tirso (via Roma, 21).
Martedì 12 luglio, alle ore 21.00, la rassegna si sposta sulle sponde del Lago d’Iseo. La Chiesa Parrocchiale San Martino di Marone, affacciata direttamente sulla riva lacustre, ospiterà il secondo concerto dell’Ensemble che per l’occasione si esibirà in duo. Sandro Laffranchini e Andrea Rebaudengo, rispettivamente al violoncello e al pianoforte, eseguiranno alcune composizioni di Robert Schumann, Manuel De Falla, Claude Debussy e Igor Stravinskij. Anche per questo evento non è richiesta prenotazione e l’ingresso, da Via Lungolago Guglielmo Marconi 18, è libero fino a esaurimento posti.

Infine, giovedì 14 luglio, sempre alle ore 21.00, sarà il Comune di Gavardo ad ospitare il successivo appuntamento con la musica da camera. L’atmosfera del cinquecentesco Chiostro del Monastero di Santa Maria degli Angeli (con accesso da via Dossolo) accompagnerà l’esibizione di Sandro Laffranchini (violoncello) e Andrea Rebaudengo (pianoforte). Con loro anche Giulia Peri, soprano che interpreterà una classica e imperdibile Schubertiade. Per questo concerto, sempre a ingresso gratuito, è richiesta la prenotazione al numero 0365 377462 (Ufficio cultura Comune di Gavardo) o all’indirizzo cultura@comune.gavardo.bs.it. In caso di maltempo, l’evento si terrà nella Chiesa di Santa Maria (ingresso da Via Santa Maria).
Ricordiamo che la rassegna Il Grande in Provincia è un’iniziativa realizzata dalla Fondazione del Teatro Grande e dalla Provincia di Brescia, con la collaborazione della Fondazione Provincia di Brescia Eventi.
Si ringraziano Comune di Villa Carcina, Comunità Montana di Valle Trompia, Don Cesare Verzini, Protezione Civile di Villa Carcina, Comune di Marone, Pro Loco di Marone, Parrocchia di San Martino, Comunità Montana del Sebino Bresciano, Comune di Gavardo, Monsignor Italo Gorni, Scuola Parrocchiale dei SS Filippo e Giacomo, Gruppo Protezione Civile di Gavardo, Comunità Montana di Valle Sabbia.

 

LUNEDÌ 11 LUGLIO ORE 21.00
VILLA CARCINA – Villa Glisenti
Ensemble del Teatro Grande
Daniele Richiedei violino
Danusha Waskiewicz viola
Andrea Rebaudengo pianoforte

PROGRAMMA
Germaine Tailleferre Pastorale Inca, per pianoforte solo
Germaine Tailleferre Sonata n.1, per violino e pianoforte
Modéré sans lenteur
Scherzo. Pas très vite et sans rigueur
Lent — Final. Très vite
Rebecca Clarke Sonata per viola e pianoforte
Impetuoso
Vivace
Adagio – Allegro

MARTEDÌ 12 LUGLIO ORE 21.00
MARONE – Chiesa Parrocchiale San Martino
Ensemble del Teatro Grande
Sandro Laffranchini violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte
PROGRAMMA
Robert Schumann Adagio e Allegro, op. 70
Adagio. Langsam, mit innigem Ausdruck
Allegro. Rasch und feurig. Etwas ruhigert. Tempo I
Manuel De Falla Suite Populaire Espagnole
El Paño Moruno
Nana
Canción
Polo
Asturiana
Jota
Claude Debussy Sonata n.1 per violoncello e pianoforte, L 144
Prologue – Lent. Sostenuto e molto risoluto
Sérénade – Modérément animé
Finale – Aminé. Léger et nerveux
Igor Stravinskij Suite italienne n.1
Introduzione
Serenata
Aria
Tarantella
Minuetto e Finale

GIOVEDÌ 14 LUGLIO ORE 21.00
GAVARDO – Chiostro del Monastero di Santa Maria degli Angeli
Ensemble del Teatro Grande
Giulia Peri soprano
Sandro Laffranchini violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte
PROGRAMMA
Franz Schubert Quattro lieder di Mignon, dal “Wilhelm Meister” di Goethe
Auf dem Wasser zu Singen, per violoncello e pianoforte
Ständchen, per violoncello e pianoforte
Du bist die Ruh’
Erlkönig
Sonata “Arpeggione”, I movimento, per violoncello e pianoforte
Auf der strom per voce, violoncello e pianoforte

 

DANIELE RICHIEDEI

Si esprime tanto nella musica da camera classica, quanto nella contemporanea, nel jazz e nell’improvvisazione.
Oltre alle regolari collaborazioni con musicisti e ensemble, è creativo ideatore di numerosi progetti musicali. È laureato con master in violino classico e in violino jazz. Si perfeziona frequentando numerosi corsi e masterclass in Italia e all’estero e, per un anno, la Hochschule Fur Musik di Detmold. Si esibisce in alcuni fra i più importanti club, teatri e festival d’Italia, nonché in Svizzera, Austria, Germania, Regno Unito, India, Oman, Stati Uniti. Pubblica come compositore/improvvisatore e solista diversi album e partecipa a numerose sessioni di registrazione con orchestre lirico-sinfoniche, gruppi jazz e pop per le etichette Sony Classics, Decca, Amadeus, Warner. Insegna violino alla Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia a Brescia ed è regolarmente invitato a tenere corsi di violino jazz, folk e di improvvisazione.

DANUSHA WASKIEWICZ

Violista membro dal 2018 del quartetto d’archi italiano Quartetto Prometeo, Danusha Waskiewicz apprende l’arte della viola da grandi musicisti e dal 1994 al 1999 studia con Tabea Zimmermann. Si afferma a livello internazionale grazie alla vittoria dell’ARD Wettbewerb a Monaco di Baviera, ricevendo i premi speciali Brüder Busch Gesellschaft
e Wilhelm Weichsler. La sua carriera in orchestra inizia nella Frankfurt Radio Symphony Orchestra ed entra a far parte dei Berliner Philarmoniker. Suona sotto la direzione di Claudio Abbado e, nel 2004, inizia la sua carriera da solista nell’Orchestra Mozart. È stata parte dell’Orchestra del Festival di Lucerna e si esibisce con la Bayerisch Rundfunk Orkester. Insegna viola e viene spesso invitata a tenere masterclass musicali all’estero. È riconosciuta anche come eccellente musicista di musica da camera. Si esibisce regolarmente con artisti come Isabelle Faust, con cui registra diverse opere di Schubert e Schönberg. La sua lunga e fortunata collaborazione col pianista Andrea Rebaudengo porta alla registrazione del disco Songs for Viola and Piano. Con il Quartetto Prometeo propone un repertorio che spazia dalla musica classica alla contemporanea. Si esibisce anche in veste di solista con il Viola Tango Rock Concert di Benjamin Yusupov, unendo canto, viola, danza e viola elettrica, con l’accompagnamento di orchestre internazionali.

ANDREA REBAUDENGO

Studia pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinski e composizione con Danilo Lorenzini. Vince il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara nel 1998. Suona per il Teatro alla Scala di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, il Bologna Festival, il Ravenna Festival.
Si esibisce in Europa, Stati Uniti, Canada, Colombia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Suona come solista con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau, l’Orchestra Filarmonica di Tor ino, l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, gli ottoni della Scala. È il pianista dell’ensemble Sentieri selvaggi, con il quale si esibisce all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Bang-on-a-can Marathon di New York, Dom di Mosca, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival MiTo, Biennale di Venezia. Ha un duo con Cristina Zavalloni con cui si esibisce alla Carnegie Hall di New York, allo Strathmore di Washington, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Festival IlkhomXX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, al Festival di Cheltenham, ai Concerti del Quirinale, al Teatro Rossini di Pesaro e nei Festival jazz di Berchidda, Roccella Jonica e Parma Frontiere. Suona in duo con la violista Danusha Waskiewicz, l’oboista Fabien Thouand, il percussionista Simone Beneventi e in duo pianistico con Emanuele Arciuli. Con Klaidi Sahatci e Sandro Laffranchini fonda l’Altus Trio. È il pianista di Solo Goldberg Improvisation, spettacolo con Virgilio Sieni. Insegna al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

 

SANDRO LAFFRANCHINI

Discendente da una famiglia di musicisti di scuola bresciana, inizia lo studio del violoncello sotto la guida del padre Giuseppe per proseguire al Conservatorio di Milano con Maria Leali dove si diploma el 1993. Dal 1994 si perfeziona con M. Brunello e R. Filippini alla Stauffer di Cremona e dal 1996 con T. Demenga, alla Hochschule di Basel. Nel 1998 all’Accademia di Santa Cecilia a Roma ottiene la seconda idoneità al concorso internazionale per primo violoncello. Nel 1999 è primo classificato al concorso di Primo violoncello del Teatro e della Filarmonica alla Scala, ruolo che ricopre tuttora. Nello stesso anno è primo idoneo ai concorsi per secondo violoncello (concertino) e fila del Teatro alla Scala. Accanto all’attività scaligera, che prevede opera, sinfonica, balletto e cameristica ha saltuariamente collaborato come primo violoncello ospite alla London Symphony Orchestra (2007) e successivamente con l’Orchestra dell’Opera di Zurigo. Come solista ha suonato con l’Orchestra Filarmonica Italiana, di Aosta, Umbria e Siciliana, con la Osaka Symphony, Siberian Symphony di Krasnoyarsk, e con le orchestre da
camera della Scala (Archi, Virtuosi e Cameristi). Nel 2016 con il corpo di ballo del Teatro alla Scala ha partecipato ad una tournée in Cina, suonando le Suites di Bach. Dal 2011 al 2019 ha ricoperto l’incarico di coordinatore artistico dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia, programmando e suonando parte del repertorio cameristico per archi, pianoforte, fiati. Dal 2020 si dedica prevalentemente alla scrittura di musica per il proprio strumento e compo-trascrizioni di musiche pop riadattate per violoncello. Con il compositore di musiche per film F. Campanelli ha rielaborato alcuni dei grandi successi del repertorio rock pop e funky. Ha suonato su violoncelli come Francesco Ruggieri del 1692, Carlo Antonio Testore del 1730, Pietro Sgarabotto del 1927; dal 2020 ha un violoncello francese dell’800.

GIULIA PERI

Si forma alla Scuola di Musica di Fiesole dove studia canto e violino; è allieva del quartetto d’archi di Piero Farulli e Antonello Farulli e suona come spalla dell’Orchestra Galilei in occasione dei corsi di Carlo Maria Giulini. Nel canto, esordisce come solista sotto la direzione di Zubin Mehta, Myung-Whun Chung, Daniel Oren presso il Maggio Musicale Fiorentino. Allieva di Stephen Woodbury e di Donatella Debolini, spazia dalla musica medievale, rinascimentale e barocca al Novecento e alla musica contemporanea. Partecipa all’opera di Mauro Montalbetti e
Marco Baliani Il sogno di una cosa, composta per il quarantennale della strage di Piazza della Loggia; collabora con Beat Furrer e l’Orchestra Nazionale della Rai e con l’ensemble cameristico Klangforum Wien; interpreta Cordelia nell’opera Oltre la porta di Carlo Boccadoro e Midori in Das Jagdgewehr di Thomas Larcher. Collabora con l’ensemble Sentieri selvaggi, diretto da Carlo Boccadoro. Con Gregorio Nardi, ha ideato “In memoria di Primo Levi”, una serie di programmi liederistici di autori ebrei, che offrono un esteso panorama della cultura musicale ebraica dall’Ottocento fino alle opere composte nel cuore dei Lager nazisti.