Nicola Galli e Saturnino al Teatro Grande il loro lavoro compositivo, dal titolo Zelig
Il coreografo e danzatore Nicola Galli e il musicista e compositore Saturnino presenteranno in prima assoluta venerdì 17 febbraio nel Salone delle Scenografie del Teatro Grande il loro lavoro compositivo, dal titolo Zelig.
La performance, tra improvvisazione e sperimentazione musicale, esplorerà il legame tra le due componenti – sonora e visiva – in una chiave originale e di grande intensità. L’inedito progetto vedrà una commistione tra musica e danza alla scoperta di nuovi linguaggi, attraverso i quali i due interpreti dialogheranno alla ricerca di punti di contatto e di fuga.
Nel suggestivo Salone delle Scenografie i due artisti creano paesaggi insoliti in cui il movimento e il suono producono immagini astratte e poetiche.
Il celebre bassista e polistrumentista italiano Saturnino comporrà un tappeto sonoro che andrà ad integrarsi con la creazione di Nicola Galli, giovane coreografo e danzatore, vincitore di prestigiosi riconoscimenti, tra cui nel 2018 il premio “Danza & Danza” come miglior coreografo emergente, nel 2019 il premio nazionale “Sfera d’Oro per la danza” e nel 2021 il più recente premio “Radicondoli per il teatro” per l’innovazione e l’uso di nuove tecnologie nel teatro.
Accanto alla collaborazione trentennale con Jovanotti, Saturnino ha invece all’attivo lavori da solista e collaborazioni con artisti italiani e internazionali. L’esibizione è prevista in doppia replica alle ore 19.00 e alle ore 21.00.
I biglietti dello spettacolo sono acquistabili presso la Biglietteria del Teatro Grande e online sui siti teatrogrande.it e vivaticket.com. È previsto un biglietto studenti scontato al 50% rispetto al prezzo intero. Ricordiamo che la Fondazione del Teatro Grande fa parte dei soggetti aderenti ad App18 e Carta Docente.
Si ricordano gli orari di apertura della Biglietteria del Teatro Grande: dal martedì al venerdì dalle 13.30 alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00.
Informazioni di biglietteria | |||
BIGLIETTI | INTERO | UNDER30 | OVER65 |
Posto unico | € 18,00 | €10,00 | € 13,00 |
Biglietto studenti 50% sul prezzo intero*
* riservato agli studenti delle Scuole primarie, Scuole secondarie di primo e secondo grado, Università e Istituti equiparati, Conservatori. Il Biglietto studenti è acquistabile solo in Biglietteria, previa presentazione della International Student Card in corso di validità, o del libretto universitario o di altro documento su carta intestata comprovante l’iscrizione scolastica per l’anno in corso.
FONDAZIONE DEL TEATRO GRANDE DI BRESCIA
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SOVRINTENDENTE E DIRETTORE ARTISTICO
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RESPONSABILE COMUNICAZIONE
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GIOVEDÌ 17 FEBBRAIO ORE 19.00 e ORE 21.00 SALONE DELLE SCENOGRAFIE nicola galli e saturnino zelig
Coreografia e interpretazione Nicola Galli Musiche Saturnino
NICOLA GALLI
Nicola Galli si occupa di ricerca corporea, declinata in azioni e dispositivi che spaziano dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva. Dal 2010 sviluppa un’indagine coreografica che analizza il concetto di forma pura e le nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”. A partire dalla geometria e dall’astronomia, il suo sguardo è affascinato dall’anatomia umana, la proporzione e il dettaglio, elementi chiave che compongono un orizzonte scenico trasversale. Nel suo lavoro, il corpo diviene il centro irradiante di un discorso artistico che si sostanzia in una sensibilità scenica votata all’esplorazione del movimento come panorama ibrido di saperi. Dal 2014 è artista sostenuto da TIR Danza. Nel 2018 vince il “Premio Equilibrio” – Fondazione Musica per Roma con lo spettacolo Deserto digitale e il premio “Danza & Danza” come miglior coreografo emergente con lo spettacolo De rerum natura. Nel 2019 vince il premio nazionale “Sfera d’Oro per la danza”. Le sue creazioni sono state presentate in Egitto, Francia, Germania, Italia, Olanda, Perù, Svizzera e tramite livestreaming in Corea del Sud. Ha inoltre collaborato con importanti Istituzioni internazionali: Istituto Italiano di Cultura (Paris), Balletto di Toscana (Firenze), Museo MUSE (Trento), Scuola Normale Superiore (Pisa), Fondazione Perugia Musica Classica (Perugia), Institute of the Arts (Seoul), Università IUAV (Venezia).
SATURNINO
Saturnino è considerato dalla critica più accreditata uno dei migliori bassisti sulla scena internazionale. Autore di culto e popolare allo stesso tempo, esordisce discograficamente come solista nel 1995 con Testa di basso, in cui è autore di tutti i brani e si avvicenda al basso, alla batteria e alla chitarra. L’album riscuote notevoli consensi di critica e pubblico e la Verve, prestigiosa etichetta americana, lo include, unico artista italiano, nel suo catalogo. Gli altri suoi cd come solista sono: Zelig (1996), il live SaTOURnino (1997), Clima (2000) e Satelliti (2021). Strumentista versatile capace di affrontare qualunque stile, nei suoi album si fondono strategicamente influenze che gli derivano da una cultura segnata dagli studi di musica classica (inizia a studiare violino all’età di cinque anni) e dalla passione per il funky, il jazz, il rock e l’hip hop. La sua collaborazione come bassista e coautore con Lorenzo Jovanotti data 1991. Con Jovanotti egli inciderà ben otto album, tra cui un doppio live. Tra i due s’instaura una forte sinergia che porterà alla realizzazione di brani di successo tra i quali L’ombelico del mondo, Io No, Penso Positivo, Salvami. È inoltre il basso di Saturnino a costituire la potente base ritmica di Il mio nome è mai più, brano inciso da Pierò Pelù, Jovanotti e Ligabue nel 1999 a sostegno di Emergency e che, con le oltre seicentomila copie vendute, rappresenta in Italia uno dei singoli di maggior successo musicale dell’ultimo decennio.