Sarnico si veste delle atmosfere dei primi Novecento
Ha preso il via venerdì sera a Sarnico “Sarnico e le gemme del Liberty”, progetto organizzato nell’ambito della manifestazione Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, da Pro Loco Sarnico con il patrocinio di Comune di Sarnico, Consiglio Regionale della Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo, Associazione Italia Liberty, Sarnicom, il contributo di Fondazione Cariplo con Fondazione della Comunità Bergamasca e Fondazione della Comunità Bresciana e il supporto dell’Associazione Produttori Guarnizioni del Sebino.
La partenza del grande evento del Basso Lago d’Iseo è già nel segno del successo: i tour guidati alle architetture e alle ville Liberty di questo fine settimana, così come la visita ai Cantieri Riva, sono andati esauriti in pochissimi giorni ed è già ‘caccia’ alle prossime visite guidate in calendario.
L’evento sarà un tuffo nella storia, tra arte e natura. Coinvolgerà tutta la cittadina con un percorso che parte dalle ville e le architetture Liberty e si spinge fino al lungolago e al centro storico.
Il progetto porterà la cittadina del Basso Lago d’Iseo all’attenzione nazionale e mondiale come Capitale del Liberty e il percorso più poetico d’Italia dell’Art Nouveau.
Per questo primo fine settimana della manifestazione, meteo permettendo, sono attese 3.000 persone.
Alle 21 Sarnico – “The Best Liberty City”, candidata a Patrimonio Unesco per le sue architetture dei primi Novecento – accendendo le luci su Piazza Umberto I con quattro lampadari d’epoca ha dato il via al suo progetto più importante per questo anno Bergamo Brescia Capitale della cultura 2023.
Per l’inaugurazione di venerdì sera, la piazza e il lungolago hanno ospitato una passatoia con riprodotti i decori interni di Villa Passeri, una carrozza d’epoca con rievocatori del Gruppo Italiano Attacchi di Bergamo, lo spettacolo itinerante di Bianche Presenze con danzatrici su trampoli vestite da bianche farfalle luminose, e la proiezione in anteprima su un monitor gigante del video fatto realizzare dalla Pro Loco di Sarnico, che racconta il Liberty a Sarnico.
Hanno aperto anche le mostre in programma. Alla ex Biblioteca di Piazzetta Freti, in Centro Storico, la “Belle époque”, un percorso di 30 oggetti in stile Liberty provenienti da gallerie antiquariali di Milano, Torino, Brescia e Sulzano specializzate in arte Liberty. In esposizione ci saranno dipinti, sculture, elementi di arredo e oggetti di uso quotidiano. Tra i dipinti, ci sono opere di Jean Lefeuvre, Arnaldo Soldini, Federico Andreotti, Cesare Monti, Charles Henrida, Angelo Landi, Emilio Rizzi, Egidio Casarotti, Enrico Mazzolani, Giuseppe Rivaroli e Enrico Felisari. Tra gli arredi e l’oggettistica, un pregevole tavolo Emile Gallé, un originalissimo calamaio appartenuto a Gabriele D’Annunzio e un paravento.
Nell’ex Chiesetta di Nigrignano in via Veneto, apre la mostra “Manifattura Chini” con le opere Opere inedite della Collezione Mordini e Ciarnese, dedicata alla produzione artistica della Manifattura Chini, in particolare all’attività di Galileo Chini, pittore, decoratore, grafico e ceramista, tra i protagonisti e i pionieri della stagione Liberty in Italia. Chini sviluppò la sua creatività nella ceramica fondando a Firenze L’Arte della ceramica. In seguito fondò una nuova realtà familiare a Borgo Terzo, la Fornaci San Lorenzo, dove si dedicò anche alla lavorazione del vetro e di lampadari e lampade da tavolo. E più tardi alla produzione di copie di opere del passato e di progetti architettonici. In esposizione ci sono circa 30 disegni preparatori in diversi formati, realizzati nei primi del Novecento per importanti vetrate di chiese e palazzi. (Le mostre sono visitabili gratuitamente dal lunedì al giovedì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; dal 31 luglio al 13 agosto, giovedì e venerdì dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, fino al 13 agosto),
Da venerdì sera, passeggiando in centro storico e sul Lungolago di Sarnico, si potranno ammirare, come proseguimento espositivo, fotografie del passato in bianco e nero dedicate al Liberty di Sarnico e la mostra “Viaggio fotografico nell’architettura Liberty” con 24 fotografie riprodotte su 12 pannelli giganti di 1.90 per 1.25 metri che faranno ‘viaggiare’ nell’architettura Liberty europea meno conosciuta: da Sarnico a Milano e Firenze, da Parigi a Vienna, Barcellona, fino a Praga, Lubiana e Costanza in Romania. Le fotografie sono di Phil Lewis e Sergio Ramari e sono concesse dall’Associazione Italia Liberty.
Nel fine settimana sono proposte anche escursioni guidate in kayak con gli istruttori dell’Associazione Kayak Sarnico e visite al battello storico ‘La Capitanio”, che sarà ormeggiato sul lungolago, a cura dell’Associazione Capitanio 1926.
Da non perdere, infine, i concerti di questo primo fine settimana di Sarnico e le Gemme del Liberty.
Domenica 23 a Villa Surre (ore 21 su prenotazione) l’Ensemble Sixie Dixie presenta “Dixieland: dagli albori del Jazz”, un repertorio che spazia dal Dixieland degli anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso, con brani di autori e interpreti famosi come Luis Armstrong e Bix Beiderbecke, allo swing italiano dagli anni ‘40-’60, esplorando generi diversi come il charleston.
Sarnico e le Gemme del Liberty proseguirà fino al 30 luglio con tanti nuovi appuntamenti: tour guidati alle ville, escursioni in kayak, una crociera in motonave, gite guidate a San Pellegrino e a Brescia, concerti, un laboratorio di gessetti per bambini e la possibilità di visitare le mostre.
La partecipazione alle iniziative è gratuita con prenotazione su servizi@proloco.it (per la visita alla Capitanio sarà richiesto un contributo come sostegno al progetto dell’Associazione La Capitanio 1926).
Il Programma dettagliato è consultabile sul sito www.prolocosarnico.it.
Per informazioni, Pro Loco Sarnico, via Tresanda 1, tel. 035910900 – mail servizi@prolocosarnico.it.