9a Edizione di “Segni – Festival della Fotografia”
SEGNI: Festival della Fotografia nasce a Capo di Ponte, in Valle Camonica, nove anni fa: sono stati nove anni di impegno, costanza e dedizione, e quest’anno lo Staff Organizzativo vuole fare un ulteriore passo avanti, per rinnovare l’intento, la passione e le proposte del Festival. L’obiettivo, dalla nascita di SEGNI, è sempre stato quello di valorizzare e promuovere la cultura fotografica in Valle Camonica, intrecciando diverse dimensioni: la fotografia come mezzo espressivo e artistico, come mezzo documentario e storico ma anche come attiva possibilità di partecipazione e scoperta del patrimonio artistico del territorio.
Alla base della buona riuscita della manifestazione c’è la ricerca e l’attenzione: per gli autori, prima di tutto, fotografi di rilievo che propongano mostre importanti, ma anche per i luoghi che accolgono le opere, cornici che consentano ai visitatori di scoprire edifici solitamente chiusi al pubblico o riscoprire ambientazioni particolarmente suggestive, e infine attenzione per gli eventi speciali e gli ospiti, capaci, come è stato dimostrato nelle precedenti edizioni, di farci sognare posti lontani, di raccontare storie preziose, di incidere in modo significativo nella riflessione dei nostri tempi , di farci meravigliare di fronte a bellezze inattese.
Il Festival ha ricevuto una calda accoglienza nel corso degli anni, da cittadini della Valle Camonica ma non solo, per questo lo Staff sta lavorando a un’edizione importante, che vuole portare ancora più in là il Festival, e farlo conoscere a un più vasto pubblico.
La rassegna propone otto giornate di presentazioni e nove mostre principali, a cui si aggiungono tre eventi speciali, lo spazio espositivo autogestito dalle Associazioni del territorio con altre quattro mostre, e dieci spazi dedicati a SEGNI Off, mostre fuori catalogo dedicate a fotografi emergenti, per un totale di più di venti mostre fotografiche in una sola rassegna.
Il programma, molto ricco, vede tra gli autori principali Gian Butturini, Andrea Zampatti, la prestigiosa Fondazione 3M, Ken Damy, Paolo Pobbiati, Erminio Annunzi e Gianbattista Uberti e tra le location ritorna la splendida Casa Zitti, si conferma la Pieve di San Siro e altre case storiche di Capo di Ponte come Casa Briscioli, Casa Tempini e Casa Malaguzzi.
Tutte le mostre saranno visitabili dalle 17 alle 22 per tutti i giorni del Festival, e presentate con eventi dedicati nel corso della rassegna, in presenza dell’autore. Per quanto riguarda gli eventi speciali, memori del successo degli incontri organizzati nelle precedenti edizioni, verranno proposti incontri di particolare rilevanza e con ospiti di calibro internazionale: Erminio Annunzi proporrà un incontro dal titolo “Racconti del paesaggio”, Andrea Zampatti ci accompagnerà nel suo mondo selvatico fatto di natura e silenzi con “i miei silenzi”, Paolo Pobbiati presenterà il libro “Invasioni di campo”.
Gli eventi speciali saranno ospitati dal MuPre – Museo della Preistoria della Valle Camonica, che sta confermando con il Festival una felice collaborazione, domenica 27 agosto alle 16.30, domenica 3 settembre e sabato 9 settembre alle 21.30.
Quest’anno inoltre la rassegna porta nuovamente il Festival a diffondersi in tutto il paese, con SEGNI Off: abbiamo selezionato per gli amici del Festival dieci mostre di fotografi emergenti o amatoriali attraverso un concorso aperto a tutti. L’idea è quella di rendere SEGNI ancora più vivo e partecipato, spronare i fotografi a farsi avanti, a prendersi gli spazi, a portare la fotografia ovunque. Per questo abbiamo allestito le mostre di SEGNI Off lungo tutto il percorso, usando vecchie case, spazi sfitti o di privati: per far rivivere i luoghi di Capo di Ponte attraverso l’arte fotografica.
La Cittàdella Cultura è da sempre un punto cardine di SEGNI, e anche quest’anno abbiamo deciso di renderla un luogo in cui il Festival potesse portare le voci delle comunità che ha attorno, e creare uno vero e proprio spazio autogestito. Abbiamo chiesto a quattro realtà del territorio di raccontarsi attraverso la fotografia, ed ecco che vi presentiamo le quattro mostre realizzate da Spazio Autismo, dal CAI, dal Collettivo 5.37 e dall’Associazione K-Pax. Ed è così che la Cittàdella Cultura diventa, anche in questa nona edizione, La Città delle Associazioni.
Il Festival non sarebbe possibile senza il Direttore Artistico, Graziano Filippini, e un indispensabile gruppo di volontari che lavora con impegno e passione ormai da nove anni, con alcuni nuovi arrivi nelle ultime due edizioni.
Il Festival è organizzato dall’Agenzia Turistico Culturale del Comune di Capo di Ponte, con la collaborazione del Comune.
Tutte le informazioni sul Festival saranno disponibili sul sito www.segnifestivalfotografia.it e sulle pagine facebook e instagram del Festival SEGNI.