Feste decennali della croce, Barghe 1933 – 2023
Nel 1933, in occasione dell’anno santo, i cittadini di Barghe per iniziativa del parroco Don Pasquale Nabacino decisero di erigere una croce sul monte, che fosse visibile da tutto il paese e che ancora oggi, chi entra in Barghe, non può non scorgere, bianca sullo sfondo verde della montagna. I nostri predecessori stabilirono che periodicamente la popolazione di Barghe vivesse un tempo speciale di devozione alla Croce.
Il sentiero è stato ripulito e la croce ridipinta per l’occasione. La croce è facilmente raggiungibile da Cima Barghe, dal sentiero che parte dalla fontana
Il sentiero che da cima Barghe porta alla croce a 502 metri di altitudine offre all’arrivo una panoramica completa della conca dove è adagiato il paese di Barghe (circa mezz’ora)
L’intenzione delle celebrazioni è quella di una crescita umana e spirituale come vedrai dal programma e dalle parole del parroco attraverso le riflessioni di mons. Giancarlo Scalvini (canonico della cattedrale di Brescia) e agli appuntamenti di preghiera previsti. Si è scelto di meditare sui personaggi che secondo la tradizione assistettero alla morte di Gesù e che vengono raffigurati in un tema iconografico di tradizione medioevale divenuto famoso nel Rinascimento: il Compianto. Per le vie del paese infatti, insieme gli allestimenti, sono state collocate alcune famose raffigurazioni che saranno stazione di preghiera e meditazione.
Il calendario della festa è ricco anche di appuntamenti artistici. Si è scelto di essere più coerenti possibili con il tema delle decennali.
In particolare
MARTEDI’ 12 SETTEMBRE
Ore 21.00 presso la CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO M.
DONNE SOTTO LA CROCE
Meditazione di e con Lucilla Giagnoni.
Monologo e riflessioni sulle ultime sette parole di Cristo sulla croce.
Lucilla Giagnoni
Attrice, sceneggiatrice ed autrice televisiva. Fiorentina, sposata con Paolo Pizzimenti (che compone le musiche originali per i suoi spettacoli) ha cominciato giovanissima come allieva, a Firenze, di due leggende come Vittorio Gassman e Jeanne Moreu. Lavora fin dagli inizi agli spettacoli di successo del Laboratorio Teatro Settimo diretto da Gabriele Vacis vincendo premi nazionali ed internazionali. Dopo anni di teatro e importanti collaborazioni con grandi registi italiani si dedica alla creazione e produzione dei propri spettacoli. Gli spettacoli che raccontano meglio la sua ricerca sono: Paesaggi (dedicato alla sua terra), Vergine Madre, Big Bang, Apocalisse, Ecce Homo, Furiosa Mente e poi Le Meditazioni, La Misericordia e Pacem in terris. È autrice di trasmissioni radiofoniche RAI, insegna narrazione alla scuola Holden, insegna i segreti dei suoni delle lettere e delle parole con “La Parola Poetica”. Dal 2016 è direttrice artistica del Teatro Faraggiana, che è stato riaperto dopo 20 anni di chiusura.
Durante il primo lock down nel 2020 ho realizzato in video streaming tutti i 100 canti della Divina Commedia, diventando così la prima artista al mondo ad averli interpretati integralmente in video. Nel 2021 sono stati mandati in onda da Rai 5 col titolo di “Vespri danteschi”, ora su Raiplay.
La sua brillante carriera rende Lucilla Giagnoni una delle attrici di riferimento nel panorama italiano.
GIOVEDI’ 14 SETTEMBRE
Ore 21.00 presso la CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO M.
LE QUATTRO STAGIONI di ANTONIO VIVALDI
Concerto d’organo e violino dei maestri Lina Uinskyte (violino) e Marco Ruggeri (organo).
L’organo di Barghe è stato recentemente restaurato quindi sarà anche l’occasione per asc0ltare un antico strumento riportato alla sua veste autentica.
SABATO 16 SETTEMBRE
Ore 21.00 presso la CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIORGIO M.
ECCO L’HUOMO
Passione e morte di nostro Signore Gesù Cristo per voce recitante e coro con testi tratti dalla Passione dei disciplini di Breno (sec. XV) – Musiche originali del maestro Piercarlo Gatti.
Coro Voci della Rocca di Breno.
DOMENICA 17 SETTEMBRE
Ore 16:00 presso il TEATRO DELL’ORATORIO
MARCELLINO (che SPETTACOLO!)
Spettacolo per bambini e famiglie interpretato da Padre Marco Finco e ispirato al celebre film “Marcellino pane e vino