Vino e benessere psicologico: il nuovo studio della Cantina Majolini

E’ molto difficile separare le cose che ‘fanno bene’ da quelle che fanno male, anche i farmaci e il cibo stesso sono preziosi o deleteri a seconda dell’uso che ne viene fatto e delle condizioni specifiche del soggetto.

Non vuol dire che possiamo bere quanto alcol vogliamo e restarne indenni, come del resto non resteremmo indenni a quintali di antidolorifici, cortisonici antidepressivi e immunosoppressori. Ci sono tuttavia una serie di virtù che possiamo attribuire all’alcol, riconosciute peraltro anche dalla medicina ufficiale, prima di tutto essere uno stabilizzatore dell’umore e avere funzioni stimolanti come la digestione, essere un vasodilatatore, avere una funzione ansiolitico-antidepressiva ed avere la funzione di induzione del sonno” spiega la dottoressa Cristina Nesti Favelli, Medico chirurgo, esperta di Medicina Psicosomatica e fautrice della medicina narrativa che ha condotto uno studio, commissionato dalla Cantina Majolini, sugli effetti terapeutici del vino secondo il quale, se consumato con moderazione, è contemporaneamente un antidepressivo e un ansiolitico ed è quindi quel tipo di farmaco che un tempo veniva definito “un calmante” sicuramente più dosabile e controllabile rispetto ai superalcolici.

“Abbiamo voluto finanziare questa ricerca per onorare il ricordo di mio nonno, Valentino Majolini, che dagli anni ’60 ha dimostrato che l’impegno filantropico dell’azienda vada ben oltre alla produzione di vini straordinari. La cantina è sempre stata un faro di sostenibilità sociale. Si è dedicata a sostenere iniziative di raccolta fondi per associazioni benefiche che si adoperano per il benessere fisico e psicologico”. dichiara Simone Majolini

“Dai nostri studi risulta che il vino sia anche un grande amico delle donne grazie ai suoi potenti antiossidanti, come i flavonoidi, capaci di rendere la pelle più elastica e favorire il ricambio cellulare, e i polifenoli, in grado di contrastare i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento, il resveratrolo, presente nella buccia dell’uva rossa, è un antiossidante naturale e ha fatto guadagnare al vino la nomea di Elisir di lunga vita, grazie alle sue importanti proprietà antinfiammatorie e anti- invecchiamento”.

Nel 2023, la cantina ha esteso il suo sostegno all’Onlus Casa Delle Donne CaD-Brescia, un’organizzazione dedicata al contrasto di ogni forma di violenza di genere e alla promozione di iniziative volte al cambiamento culturale, alla sensibilizzazione e alla prevenzione del fenomeno della violenza di genere.

Majolini oggi persiste nel dimostrare che la dedizione alla qualità dei vini può armonizzarsi con un impegno per il benessere della comunità globale.