SAE accelera sulla sostenibilità con nuovi mezzi a “0 emissioni” e alimentati da uno specifico impianto fotovoltaico
Una significativa riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera: è questo il principale risultato dell’ultima iniziativa di SAE Valle Sabbia che introduce nuove soluzioni per diminuire l’uso di combustibili tradizionali per i mezzi di trasporto e migliorare la qualità del servizio. Grazie all’acquisto di cinque nuovi veicoli ecologici (due camion attrezzati con vasca per la raccolta dei rifiuti e tre vetture completamente elettriche) e all’installazione, presso la sede operativa di Vobarno, di un apposito impianto fotovoltaico per la generazione della necessaria elettricità è da ora possibile ridurre 15.200 kg di CO2 emessa all’anno (rispetto ai mezzi tradizionali) oltre contenere il consumo energetico delle palazzine uffici e capannoni aumentando di conseguenza l’operatività complessiva del sistema.
“È un primo passo verso una maggiore sostenibilità del servizio di SAE” sottolinea il Presidente CMVS, Giovanmaria Flocchini, aggiungendo: “puntiamo a proporre, nei territori dove operiamo, una raccolta più moderna, tecnologica e innovativa anche attraverso l’uso di mezzi che siano più coerenti possibile con la mission aziendale. Il rinnovamento del parco mezzi è quindi da considerarsi scelta strategica per un modello di gestione sempre più al passo con i tempi e per garantire alla cittadinanza un servizio sempre più avanzato e soprattutto ecocompatibile”.
L’impostazione intrapresa si inserisce in un modello ispirato ai principi dell’economia circolare, cardine del servizio di raccolta differenziata dei prodotti, favorendo così la riduzione degli sprechi e la limitazione degli impatti ambientali.
Un passaggio volto a migliorare la qualità del servizio offerto, garantendo al contempo una gestione responsabile delle risorse e una riduzione dell’impatto sul territorio. In merito Valter Paoli, Amministratore Unico SAE, precisa: “Questi investimenti ci permettono di rafforzare l’efficienza e la resilienza del nostro servizio, integrando concretamente sostenibilità ambientale e ottimizzazione delle risorse, migliorando così la qualità del nostro lavoro quotidiano”.
La società partecipata della CMVS, che opera nella gestione dei servizi ambientali e dell’energia per 28 Amministrazioni locali valsabbine e del nord-est bresciano (Agnosine, Anfo, Bagolino, Barghe, Bione, Botticino, Capovalle, Casto, Gavardo, Idro, Lavenone, Mura, Muscoline, Odolo, Paitone, Pertica Alta, Pertica Bassa, Preseglie, Provaglio Val Sabbia, Rezzato, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Serle, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vestone, Villanuova sul Clisi e Vobarno), per l’acquisto dei mezzi ha usufruito del “bando del Consorzio Recupero Vetro aggiudicandosi un finanziamento di € 95.000” come evidenzia Simone Ronchi, Direttore Tecnico di SAE, che spiega: “cerchiamo di raccogliere risorse per gli investimenti non solo dai Comuni che pagano i nostri servizi, ma anche attraverso un’attività di found racing istituzionale ad ampio spettro che monitora le opportunità presenti sul mercato come è stato in questo caso. Così riusciamo a ridurre i costi di esercizio ottimizzando e migliorando la gestione delle operazioni sul territorio”.
I mezzi, ora operativi, sono modelli di ultima generazione con elevata efficienza energetica: i camion con vasca per la raccolta rifiuti (modelli Mitsubishi Fuso e-Canter e Piaggio Porter) e le vetture elettriche (modello Dacia Spring) permettono di risparmiare circa 3.200 litri/anno di carburante tradizionale.