Neve e valanghe, il centro di Arpa Lombardia a Bormio (SO)
La storia delle montagne lombarde passa da Bormio, dove ha sede il Centro Regionale Neve e Valanghe, struttura gestita da Arpa Lombardia dal 2003. Qui confluiscono i dati raccolti da 47 stazioni nivometeorologiche automatiche dislocate capillarmente sul territorio regionale alle quali si aggiungono 27 stazioni manuali di rilevamento dati. I tecnici dell’Agenzia svolgono mediamente circa 130 rilievi itineranti all’anno, con dislivelli variabili da 500 a 1000 m, per valutare la stabilità del manto nevoso sull’intero arco montuoso lombardo.
Un lavoro incessante, che non termina con la fine della stagione invernale, continua anche nei mesi più caldi con le campagne di rilevamento di riserve idriche e il rilascio di pareri tecnici in merito al pericolo di valanghe per gli impianti a fune adibiti al trasporto di persone, piani di governo del territorio e infrastrutture esposte a pericolo valanghe.
Il Centro si avvale della collaborazione del collegio Guide alpine della Lombardia, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, del personale tecnico di Enel Green Power e di svariati comprensori sciistici per integrare la raccolta dati. Oltre al Bollettino di Pericolo Valanghe, emesso quotidianamente dal lunedì al sabato nel periodo 1° dicembre – 30 aprile, il Centro emette anche il Bollettino di Vigilanza Valanghe ai fini di protezione civile per l’elaborazione delle Allerte di Protezione civile per rischio valanghe, emesse dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi regionale.
Il Centro fa parte del Comitato di Indirizzo e Monitoraggio che presiede l’attività dei Nuclei Tecnici Operativi Valanghe per il monitoraggio del rischio valanghe e il supporto alle decisioni degli Enti Locali nella fase di gestione dell’emergenza, coordinando l’attività di raccolta dati svolta dai nivologi, standardizzando l’attività di monitoraggio e di condivisione delle informazioni.
Presso il Centro Valanghe vengono organizzati annualmente corsi ed attività didattica Aineva (modulo 2 a – Osservatore nivologico, e moduli 2 c e 2 d – Direttore delle operazioni e Responsabile della sicurezza).
La cartografia valanghe viene gestita direttamente dal Centro; i dati vengono pubblicati e aggiornati annualmente sul Geoportale regionale https://www.geoportale.regione.lombardia.it/ . I siti valanghivi censiti con scheda sull’intera montagna lombarda sono 9192.
Nei periodi primaverile ed estivo, svolge campagne di misura SWE (snow water equivalent) per quantificare la riserva idrica nivale disponibile, monitora svariati ghiacciai lombardi con lo scopo di quantificarne i bilanci di massa annuali e rilascia pareri tecnici in merito al pericolo di valanghe.
Il Centro, oggi struttura della Direzione Tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di Arpa Lombardia, venne costituito nel 1956, all’indomani di una serie di avvenimenti importanti e tragici legati alla caduta di valanghe nel territorio comunale di Livigno (So). Durante gli anni, l’originario “Centro di Osservazione Neve e Valanghe” gestito dall’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Sondrio, divenne sede della “5 a zona del C.A.I.”, transitando poi, all’inizio degli anni ‘80 sotto Regione Lombardia, che istituì il “Nucleo Valanghe”, divenuto in seguito Centro Regionale Neve e Valanghe.