Brescia punta sui turisti di Nord America e Medio Oriente: nuove strategie per un turismo sostenibile e competitivo
Brescia si apre a nuovi orizzonti turistici, puntando sui mercati emergenti di Nord America e Medio Oriente. Questo è stato il tema centrale dell’evento “Turismi emergenti in provincia di Brescia. Opportunità di sviluppo da Nord America e Medio Oriente”, organizzato da Visit Brescia lo scorso 27 marzo presso la Camera di Commercio di Brescia.
Nuove sfide e opportunità per il turismo bresciano
Il turismo internazionale rappresenta una leva strategica per la crescita economica del territorio, ma per cogliere appieno le opportunità offerte dai mercati emergenti è necessario un approccio innovativo e mirato. Durante l’incontro, il professor Giulio Sapelli, economista e storico, ha sottolineato come il turismo sia spesso percepito come una minaccia piuttosto che come una risorsa. Tuttavia, per trasformarlo in un motore di sviluppo, è fondamentale investire in un’industria ad alta specializzazione manageriale e creativa, capace di offrire esperienze autentiche e di qualità.
I mercati emergenti: chi sono i nuovi turisti di Brescia?
Secondo Eugenio Massetti, Presidente di Visit Brescia, due aree geografiche rappresentano oggi una grande opportunità per il turismo locale: Nord America (USA e Canada): sempre più interessato al turismo enogastronomico e culturale, con visitatori caratterizzati da soggiorni più lunghi e una forte propensione alla spesa. Il Medio Oriente (Emirati Arabi, Arabia Saudita, Kuwait)sono in crescita nel settore del turismo di lusso e wellness, con un forte interesse per esperienze esclusive legate alla cultura e alla tradizione italiana. Se da un lato il mercato russo ha subito un calo significativo, dall’altro l’attrattività del territorio bresciano per i viaggiatori nordamericani e mediorientali sta crescendo, grazie a iniziative promozionali e collaborazioni con operatori internazionali.
Verso un turismo equilibrato e sostenibile
Visit Brescia ha ribadito l’importanza di promuovere un modello di turismo bilanciato, che valorizzi la diversificazione dell’offerta e l’integrazione con il tessuto economico locale. L’obiettivo è rendere Brescia sempre più competitiva sulla scena internazionale, senza però snaturare la propria identità. Secondo Sapelli, il successo del turismo passa anche attraverso un migliore coordinamento tra istituzioni, operatori e comunità locali. Informare e formare sia i turisti che i residenti sulle opportunità e i benefici del turismo è fondamentale per creare un sistema armonico e sostenibile.
Il futuro del turismo bresciano: innovazione e internazionalizzazione
L’incontro ha messo in evidenza la necessità di un approccio strategico, basato su: innovazione nell’accoglienza e nei servizi per migliorare l’esperienza dei visitatori, integrazione tra turismo e settori economici locali come l’artigianato e l’enogastronomia, espansione sui mercati emergenti con campagne di promozione mirate.
Brescia ha tutte le carte in regola per diventare una destinazione turistica di riferimento, capace di attrarre viaggiatori da tutto il mondo senza perdere la propria autenticità. Per Visit Brescia il momento di investire su una visione internazionale e innovativa è ora.