Sistema bibliotecario urbano i dati del 2024

Le statistiche dei servizi offerti dal Sistema Bibliotecario Urbano registrano, per il 2024, la costante crescita dei valori per quanto riguarda il numero di prestiti (361.498 nel 2024, 283.987 nel 2023, 173.446 nel 2021), dato che conferma la fidelizzazione degli utenti e l’apprezzamento dei servizi offerti. I libri più prestati sono quelli di narrativa per adulti e, all’interno di quest’ultima, vince il genere giallo.

È altrettanto in costante aumento il numero di utenti attivi (18.148 nel 2024, erano 17.671 nel 2023, 11.280 nel 2011). Il 51% degli utenti è donna e, come nel resto del Paese, l’identikit dell’utente “forte” delle biblioteche è una donna dai 35 anni in su, altamente scolarizzata, lavoratrice, che frequenta spesso la biblioteca con i figli.

Interessante anche il dato riferito al patrimonio del Fondo Moderno, cioè l’insieme dei documenti posseduti dalle biblioteche: si tratta di 777.955 documenti, 33.013 dei quali acquisiti nel 2024: +6,8% sul 2023.

Il Fondo Antico della biblioteca Queriniana è costituito da 51.708 volumi, tutti editi prima del 1830. Il fondo è composto da una ricca collezione di manoscritti miniati, pergamene, manoscritti musicali, incunaboli, cinquecentine e un’eterogenea raccolta di documenti a stampa. Nel corso del 2024 sono stati inseriti nell’Opac, il catalogo online della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, 4.525 “nuovi” libri antichi e ne sono stati consultati 1.538.

Importanti per lo sviluppo del patrimonio sono state alcune cospicue e interessanti donazioni che sono state incamerate e catalogate: Fondo Cucchini, Fondo Pesce e donazione Simoni.

 

Consolidata anche nei numeri l’offerta 2024 rivolta alle scuole del territorio della città.

Le biblioteche hanno effettuato attività in oltre il 60% dei servizi educativi e scolastici (nidi, tempi famiglie, scuole infanzia, primaria e secondaria) del territorio cittadino.

È proseguita, sempre più apprezzata, l’offerta di promozione della lettura per bambini 0-6 anni attraverso i programmi “Nati per Leggere” e “Nati per la musica”, con 156 attività nelle biblioteche e circa 50 volontari che affiancano i bibliotecari.

A Brescia dal 2018 è attiva una rete tra il Sistema Bibliotecario Urbano, il settore Servizi per l’infanzia del Comune di Brescia, Ats Brescia, Asst Spedali Civili e Fondazione Poliambulanza. Questa stretta collaborazione si è concretizzata, anche nel 2024, in numerose azioni rivolte agli operatori, ai volontari e alle famiglie e ha avuto il punto di massima condivisione durante il flash mob organizzato sotto il porticato di palazzo Loggia il 23 novembre scorso, in occasione dei 25 anni di Nati per leggere.

 

Un importante progetto realizzato nel 2024 è stato “Le Biblioteche di Brescia per un nuovo welfare culturale” che il Sistema Bibliotecario Urbano di Brescia ha organizzato con il patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche Lombardia e Ats Brescia, con il contributo di Fondazione Cariplo, in collaborazione con Abibook – Società Cooperativa Sociale Onlus. La proposta si fonda sul concetto – relativamente recente e al centro dell’interesse crescente da parte della comunità scientifica internazionale – di welfare culturale: attraverso la promozione della cultura e nello specifico della lettura, considerata determinante per il benessere e la salute, è possibile accrescere le life-skills, le competenze informative e di alfabetizzazione alla salute. La pratica e la partecipazione culturale rivestono un ruolo fondamentale per raggiungere questo obiettivo. Il concetto di welfare culturale indica l’insieme degli interventi per promuovere benessere, coesione e inclusione sociale, educazione e formazione continua, a partire dai bisogni culturali e di socialità dell’utenza. Sulla stessa base scientifica si è strutturata, nel 2024, la programmazione delle attività nelle due biblioteche sociali sperimentali (Casazza e UAU) e l’organizzazione per il 2025-2027 di una nuova coprogettazione sul modello delle Biblioteche sociali.

Il Sistema bibliotecario offre attività anche per adulti e giovani adulti: attualmente sono attivi 10 gruppi di lettura con incontri mensili, lo scorso anno sono state organizzate 39 presentazioni di libri e attività culturali, 23 mostre bibliografiche, 8 aperture straordinarie della Queriniana con 59 visite guidate (tutte sold out in pochissimo tempo).

 

Le biblioteche confermano nel 2024 la loro vocazione di servizi accoglienti. Anche rispetto alla loro funzione formativa che si è concretizzata nell’accoglienza di 26 tirocini curriculari e stage dedicati ai ragazzi delle scuole superiori e dell’università, 8 volontari del Servizio Civile Universale e 4 progetti di Dote Comune (100 leve).

Un’altra importante modalità di partecipazione alla vita delle biblioteche è il volontariato, significativa forma di cittadinanza attiva che è gestito dal 2021 in collaborazione con l’Associazione VolontariXBrescia. I volontari, in base alle loro predisposizioni, si occupano di supportare l’attività di riordino e gestione del patrimonio delle biblioteche e di affiancare l’attività di promozione della lettura come volontari lettori. Si tratta per il 2024 di ben 85 cittadini, 48 dei quali sono volontari continuativi (che garantiscono una presenza uno o più giorni alla settimana) e 37 volontari occasionali (che garantiscono una presenza sporadica, “a chiamata”).

 

Un altro importante lavoro del 2024, culminato nel click day di novembre 2024, è stato quello di dare una nuova linea grafica comune ai profili social delle biblioteche dello SBU. Il risultato, in termini di riscontro di pubblico, è stato immediato e consolidato nei primi mesi del 2025.

 

Il Sistema Bibliotecario Urbano è composto da 1 biblioteca capoluogo di Provincia (Queriniana, con Emeroteca e Mediateca), 8 biblioteche di quartiere, 2 biblioteche specialistiche (del Museo di Scienze e dell’Istituto Pasquali – Agazzi), 1 biblioteca per adolescenti (UAU), 3 sale di lettura (350 ca. posti totali), 1 Bibliobus – biblioteca itinerante.

I servizi della Biblioteca Queriniana sono prevalentemente rivolti a utenti adulti, mentre la gestione del patrimonio di libri per bambini e ragazzi è affidata alle biblioteche di quartiere.

A queste si aggiunge la biblioteca digitale Brixiana, la piattaforma web per l’accesso integrato al patrimonio storico digitalizzato della Biblioteca Queriniana, del Sistema Bibliotecario Urbano e delle realtà bresciane.

I servizi di prestito interbibliotecario (Pib), il catalogo collettivo condiviso (Opac) e la biblioteca digitale online Mlol, condivisi con la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese, arricchiscono l’offerta culturale che le biblioteche cittadine mettono a disposizione dei propri utenti.