Si conclude il 13 e 14 settembre SicCome Dante

SicComeDante ama le date simboliche: ha preso avvio, temerariamente, in pieno lockdown, il primo Dantedì, il 25 marzo 2020, la data individuata da molti studiosi come inizio del viaggio della Divina Commedia, e si conclude tra il 13 e il 14 settembre 2021, nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte del sommo poeta.

Il progetto, consultabile all’indirizzo www.siccomedante.it, si pone l’obiettivo di raccontare la Divina Commedia con linguaggi e strumenti contemporanei per rivelare anche a un pubblico non specialistico la sua potente carica narrativa che ha attraversato indenne i secoli con un’intatta capacità di commuoverci e di avvincerci.

Sul sito è disponibile il racconto, paziente e appassionato, di tutti i 100 canti in un podcast di tre minuti per ogni canto. Il racconto è accompagnato dalla creatività degli studenti di tutta Italia, che hanno inviato video, audio e immagini interpretando i canti e comunicando a un pubblico vasto, fuori dalle scuole.

Nella notte tra il 13 e il 14 settembre 2021, a 700 esatti dalla morte del nostro poeta, Siccomedante si congederà dagli amici e dalle amiche che lo hanno sostenuto e seguito con un’iniziativa pubblica che parte da lontano. Nel 1950 il poeta T.S.Eliot, grande ammiratore di Dante, scrive un saggio che intitola Cosa significa Dante per me: lo stesso titolo è stato mantenuto per un video di 30 minuti, prodotto da Siccomedante, che sarà proiettato nel Cortile del Broletto.

Decine di persone hanno inviato il proprio contributo, e per noi sono tutte molto importanti. Sappiamo che ai giornalisti fa piacere però avere un elenco delle persone più famose, tra cui ricordiamo: la vicesindaco Laura Castelletti, l’ex sindaco Paolo Corsini, l’illustre matematico Alfio Quarteroni, il dantista Gianfranco Bondioni, il critico cinematografico Massimo Morelli, amatissimi bibliotecari e bibliotecarie come Renato Renna e Cristiana Negroni, il direttore della Biblioteca Queriniana Ennio Ferraglio, l’attrice Paola Bigatto e l’attore Antonio Panice, la discendente di Dante Massimilia Serego Alighieri, gli scrittori Lucio Dall’Angelo, Heiko HJ Caimi, Paolo Aresi e la scrittrice Annalisa Strada, il presidente della Classe di Lettere dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Brescia Pierfabio Panazza.