Comap Italia cambian denominazione e diventa Aalberts HFC Spa
A partire dallo scorso lunedì 10 giugno, Comap Italia, centro di competenza per la produzione di dispositivi per la distribuzione di fluidi civili, industriali e climatizzazione con sede a Roncadelle (BS), ha assunto la nuova ragione sociale Aalberts HFC SpA.
L’azione, ratificata dall’assemblea straordinaria dei soci dello scorso
31 maggio, rientra in un più ampio ed articolato processo di integrazione che coinvolge l’intera divisione Hydronic Flow Control con sede a Almere (Olanda). La divisione è controllata dalla società
Aalberts: multinazionale olandese quotata alla Borsa di Amsterdam specializzata nella progettazione e realizzazione di tecnologie complesse destinate a diversi settori industriali, conta 130 siti produttivi nel mondo il cui giro d’affari complessivo (3,324 miliardi di euro nel 2023) è, per il 60%, frutto dell’attività degli asset localizzati nell’Europa occidentale.
«Questa modifica rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione della nostra società nella multinazionale AAlberts, nel cui portafoglio è entrata nell’anno 2005 – afferma Luca Scalfi, General Manager di Aalberts HFC SpA -. La nostra azienda di Roncadelle si inserisce nel ramo delle attività legate al controllo dei fluidi negli impianti idronici e la controllante intende consolidare ed incrementare la notorietà del proprio brand in tutti i Paesi europei e del mondo anche attraverso questo processo di armonizzazione delle business unit. Tale percorso è stato avviato con il cambio di denominazione, ma si svilupperà ulteriormente, sino alla adozione di un ERP (Enterprise Resource Planning) unico, che gestirà tutti gli asset della divisione.
Efficienza di organizzazione, strategia e comunicazione permetteranno di generare produzioni performanti e migliori risultati economici, tutto questo in linea con i valori e le politiche che distinguono Aalberts e riassunto dal claim “Winning with people!”». Una strategia del gruppo che si declina anche su condotte virtuose tanto in ambito di sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva, quanto su innovazione tecnologica e un costante impegno per il raggiungimento del target di zero infortuni ai danni di collaboratori.
«Sebbene permangano alcune costanti di mercato che già avevano contraddistinto il precedente esercizio, nel corso del 2024 continua lo sviluppo dell’azienda su diversi fronti – afferma il General Manager -.
Oculate politiche di acquisto, consolidamento del nostro presidio internazionale (il 100% della produzione è destinata all’export) e adozione delle più innovative tecnologie a disposizione per migliorare efficienza, sicurezza e qualità delle nostre produzioni come, ad esempio, la realtà virtuale per l’attrezzamento delle linee produttive, stanno cooperando per l’ottenimento di risultati soddisfacenti e che, siamo convinti, verranno ulteriormente rafforzati dalla strategia di Aalberts e dagli investimenti rivolti alla divisione della quale facciamo parte».